Vivacemente insieme

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venerdì 6 marzo 2015

Dedichiamo più tempo ai bambini

Illustrazione di Emanuela Carletti
Papà giochi con me?

C’era una volta, in una città molto lontana, un bambino che viveva con mamma e papà. La città era molto bella perché aveva delle grandi strade, dei grandi palazzi, delle grandi scuole. Le macchine correvano di qua e di là, tutti avevano fretta, sembrava che il tempo non bastasse mai perché le cose da fare erano tante e quindi tutti correvano. Anche i genitori di Diego avevano una bella casa, una bella macchina e correvano perché avevano tante cose da fare. La mattina Diego andava a scuola: un giorno lo accompagnava il suo papà, un giorno la mamma.

Quando Diego tornava a casa pranzava un giorno con la mamma e un giorno con il papà, sempre di corsa perché papà e mamma dovevano tornare a lavorare e rientravano tardi: dopo il lavoro c’era la palestra, poi la partita a calcetto, la sera con gli amici. Quando tornavano a casa papà e mamma erano proprio stanchi. Qualche volta Diego aveva provato a chiedere: mamma giochiamo un po’, papà ho da farti vedere una cosa bellissima, ma la risposta era sempre la stessa: sono distrutto non mi sento di far niente, Diego ti prego gioca da solo, in camera tua ci sono tante cose. Diego non chiese più niente e si abituò a stare nella sua stanza senza disturbare i suoi genitori, ma cominciò a pensare che era proprio brutto essere piccoli; desiderò diventare grande. Fu così che una mattina Diego si svegliò già grande e quando scese a far colazione papà e mamma si presero uno spavento perché Diego improvvisamente era cresciuto e loro non lo riconoscevano più. Lui fece un grosso sforzo per spiegare ai suoi genitori che era proprio Diego, il loro bambino. Alla fine papà e mamma capirono cosa era successo: a forza di correre si erano dimenticati che Diego stava crescendo, ma loro non si erano accorti di nulla!
Morale della favola: quando mamma e papà vi dicono che non hanno tempo per giocare con voi, dite loro: “sto crescendo e se non mi guardate divento grande senza che voi ve ne accorgiate!”
Rocco Bitetti
medico, ex assessore ai Servizi Sociali
del Comune di Ragusa

Racconto pubblicato su VivacementeDue N°7, 2008
edizione per Ragusa

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