lunedì 29 giugno 2015

Spiegare ai bambini che nessuno è perfetto

Nessuno è perfetto. E ognuno ha una propria bellezza. 
Siamo tutti uguali nell'essere tutti diversi, unici e speciali!

Illustrazione di Emanuela Carletti

Personaggi di fantasia cari ai bambini


La filastrocca di Nina e la gattina

Filastrocca sulla compagnia di un piccolo animale

Illustrazioni di Emanuela Carletti

Esercizio di prescrittura con parola a sorpresa

Cruciverba sulla frutta

giovedì 25 giugno 2015

La cornacchia domestica - racconto di Grazia Deledda

Quando si vuole prendere un animale da appartamento

Quando si vuole comprare un animale, sulla scelta devono pesare diversi fattori: in primo luogo bisogna sapere ciò che si desidera e ci si aspetta dall’animale stesso; in secondo luogo bisogna tener conto del tempo e delle cure che si è disposti a dedicargli quotidianamente.

Che cosa dunque desiderate?

Se i vostri occhi si incantano solo alla vista della bellezza delle creature viventi, comprate un acquario; se volete animare la vostra abitazione, compratevi degli uccellini. La manutenzione della gabbia non vi prenderà che pochi minuti al giorno, i cereali di cui si cibano costano pochi soldi, e non è difficile procurarsi un po’ di verdura per variare il loro menù. 

Se invece desiderate avere un contatto più personale, se volete avere in casa qualcuno che si rallegri quando rientrate, allora procuratevi un cane. Non crediate che sia crudele tenere un cane in un appartamento cittadino: la sua felicità dipende soprattutto dal tempo che potete trascorrere con lui, dal numero di volte che vi può accompagnare nelle vostre uscite. Ricordate però che è impossibile rompere l’amicizia con un cane fedele, e darlo via equivale a un omicidio.

Konrad Lorenz, L’anello di re Salomone, Adelphi

Benvenute le terre e la biodiversità

Benvenute le terre

Benvenute le terre del mondo intero,
ognuna nel suo genere.
Benvenute le terre del pino
e della quercia,
benvenute le terre del limone
e del fico,
le terre dell’oro,
le terre del grano e del mais,
benvenute quelle dell’uva.
Benvenute le terre dello zucchero,
del riso, del cotone,
le terre della patata e della batata*.
Benvenute le montagne,
i bassopiani,
i deserti,
le foreste,
le praterie.
Benvenuti i ricchi margini dei fiumi,
gli altopiani, le radure,
benvenuti i pascoli immensi.

Walt Whitman, Foglie d’erba, Einaudi

* batata = patata americana

Rumori, suoni e misurazione

Perché noi umani non riusciamo a sentire suoni che i invece altri animali come cani e pipistrelli percepiscono facilmente?

Diversi modi per chiamare la scarpa

Che cosa calziamo nei piedi?
Ecco i vari modi per definire le scarpe in maniera più dettagliata e precisa.

Calzature
Calzari
Stivali
Sandali
Zoccoli
Ciabatte
Pantofole
Infradito
Ballerine
Polacchina
Mocassino
Ortopedica
Décolleté

Che cosa vuol dire addomesticare un animale

Creare un legame tra un animale addomesticato e un bambino può rilevarsi di fondamentale utilità per sostenere il bambino in momenti di difficoltà, in casi di problematiche psicologiche e di salute. E comunque è sempre un legame profondo che non potrà che influire favorevolmente sullo sviluppo della personalità del bambino.

mercoledì 24 giugno 2015

Anche gli adulti hanno paura

Le parve ad un tratto che l'uscio del bagno, laggiù in fondo al letto, si stesse aprendo; in quel punto, sia che i vetri emanassero luminosità, sia che le persiane delle finestre del bagno fossero aperte e un po' di luce venisse dal cortile, certo è che le tenebre erano meno fitte che nel resto della stanza... ed ecco... laggiù, non c'era dubbio, l'uscio si apriva pian piano, si muoveva, come se qualcuno, desideroso d'entrare, lo andasse cautamente spingendo dall'esterno.
Una terribile paura l'agghiacciò.
Dal terrore, il respiro le mancò, il cuore incominciò a batterle in petto furiosamente: restò immobile, irrigidita, con gli occhi fissi in quella direzione... Poi la porta ebbe un leggero tintinnio e questo fu troppo per Carla: a occhi chiusi, con quanta forza poteva, lanciò un urlo lungo, lamentoso.

Brano tratto da "Gli indifferenti" di Alberto Moravia

martedì 23 giugno 2015

Indovinelli per bambini sui personaggi delle fiabe

Come si chiamavano le sorellastre di Cenerentola?

1. Camilla e Carlotta
2. Anastasia e Genoveffa
3. Hansel e Gretel

Quali animali avevano consigliato a Pinocchio di seminare le monete?

1. Il gatto e la volpe
2. La formica e la cicala
3. Il leone e il topo

Pollicino che cosa aveva lasciato lungo il sentiero per ritrovare la via del ritorno?

1. Le briciole di pane
2. Gli acini d'uva
3. Le biglie colorate

I tre porcellini che animale temevano?

1. Il coccodrillo
2. Lo squalo bianco
3. Il lupo


Chi doveva andare a trovare Cappuccetto Rosso passando per il bosco?

1. La mamma
2. La maestra
3. La nonna


Chi interrogava la matrigna di Biancaneve per sapere chi era più bella del reame?

1. Suo marito
2. Lo specchio
3. La fata turchina


La strega offre a Biancaneve un frutto avvelenato. Che frutto?

1. La pera
2. La melagrana
3. La mela

Racconto per bambini, di Noria Nalli

Non tutti i gusti sono uguali


Filastrocca per i piccoli sulla natura

Storia di draghi e cavalieri

Pista di lavoro, Ines Pianca, Ed. La Scuola, 2000

Poesia sull'estate

Pista di lavoro, Ines Pianca, Ed. La Scuola, 2000

Cruciverba illustrato per bambini di 6 anni

Filastrocca sulla amicizia

Sono al settimo cielo
quando ho tanti amici
stiamo tutti insieme
e ci sentiamo felici.

Saltiamo, cantiamo,
giochiamo in allegria
il tempo vola e non ci annoiamo 
quando siamo in buona compagnia.

Un vero amico è un grande tesoro
vale molto più del danaro e dell'oro.

© Vivacemente

Cruciverba facile illustrato

Scopri l'intruso negli insiemi di elementi

Scopri i particolari differenti nelle vignette

Illustrazione di Chiara Gobbo

Attività in inglese sui colori


Sequenza logica con le immagini

lunedì 22 giugno 2015

Filastrocca sui brutti sogni

Illustrazione di Pucci Violi

L'orsetto e i suoi amici


Il riccio di terra e il riccio di mare

Illustrazione di Pucci Violi

Organizzare una festa per bambini

Tutte le feste organizzate per i vostri bambini dovrebbero essere speciali, indimenticabili, un po’ magiche e, possibilmente, un momento piacevole anche per le mamme che si imbarcano in questa avventura. 
L’unico modo per realizzare tutto ciò è quello di riuscire a far sentire il festeggiato proprio al centro dell’attenzione, di farlo sentire bene con i suoi amici e in tutto quello che fa.
Si possono organizzare feste in casa con animatori e “specialisti” nel trucco o nelle magie, oppure ci si può appoggiare a punti gioco o locali per le feste dove tutto è organizzato.
Se decidete di realizzare una festa in casa, iniziate a ritagliarvi del tempo, armatevi di pazienza e buona volontà per predisporre gli spazi per i bambini e organizzare le attività.  

Caccia all'intruso in ogni insieme di elementi

Labirinto, percorso illustrato per bambini

Aiuta i due bambini a raggiungere la piscina.


Gli animali ovipari covano le uova come il pinguino

Chi cova le uova e chi no?

Scopri le differenze nelle due vignette

Illustrazioni di Emanuela Carletti

Filastrocca sulla colomba

Illustrazione di E. Carletti - Testo di M. Marrone

Il nuoto e la crescita dei bambini, vantaggi

I vantaggi del nuoto praticato nell’infanzia si potrebbero sintetizzare affermando semplicemente che l’attività motoria in acqua rappresenta la situazione ideale per tutto lo sviluppo del bambino.
Del resto, la letteratura medico scientifica a riguardo parla chiaro: il nuoto baby rinforza il sistema cardiocircolatorio, respiratorio e l’apparato scheletrico.
Esso è in grado di ristabilire quegli atteggiamenti posturali scorretti che, se trascurati, possono degenerare in vere e proprie patologie. Per sua stessa natura, rientrando nella classificazione generale delle attività motorie della prima infanzia si può, infatti, considerare preventivo nella formazione di atteggiamenti viziati e paramorfici del rachide (cifosi, lordosi, scoliosi).
Favorendo lo sviluppo staturo-ponderale il nuoto precoce è in grado di attivare, senza danno, tutti i meccanismi di crescita.
Inoltre, sviluppando armoniosamente tutta la muscolatura esso ne favorisce la capillarizzazione, in modo che i muscoli meglio nutriti saranno in grado di eliminare un maggior numero di scorie.
Il nuoto favorisce anche la capacità respiratoria dei piccoli, rendendoli più resistenti e più forti. Aumentando la capacità inspiratoria e il coefficiente di utilizzazione dell’ossigeno in rapporto all’aumentato metabolismo dei tessuti, si rivela di fondamentale importanza anche per l’abilitazione di disturbi legati alla respirazione.
In età evolutiva i bambini che praticano il nuoto si presentano meglio vascolarizzati dal punto di vista cardiocircolatorio, con implicita diminuzione della frequenza cardiaca a riposo, a vantaggio di una contrazione del cuore molto più efficace, che viene favorita da un aumento del miocardio e, di conseguenza, da un maggiore volume di riserva.
Da ciò ne deriva, inoltre, un miglioramento della capacità di sforzo e di recupero.
Nell’area intellettiva esso sviluppa integralmente i processi percettivi, la fantasia e la creatività; in quella sociale rinforza i sentimenti di solidarietà (soprattutto attraverso il gioco), l’intenzionalità alla collaborazione, il rispetto delle regole; nell’area affettiva consente il controllo dell’emotività, favorisce la fiducia in sé e nell’altro, stimola l’intraprendenza e l’azione.
Praticando il nuoto nei primi 2-3 anni il sonno dei bambini diviene più profondo e più tranquillo, aumenta il loro appetito e si irrobustisce il loro apparato osseo articolare.
L’acquaticità in età precoce è un insieme di esperienze, un universo da scoprire.

domenica 21 giugno 2015

L'umorista - poesia di Stefano Benni

L’umorista
Come fa ridere!
Chissà dove trova
Le idee
In quale misteriosa
Insonnia
In quale particolare
Magia
Da quale nuvola
Esilarante
Vede il mondo
Contorcersi
E le parole cadere
Giù dalle scale

Cos’è l’umorista?
Uno triste?
Uno spietato?
Un cinico affarista
O è disperato
Perché non avrà mai indietro
Le risate che ha dato?

Stefano Benni

Il Paese delle Vacanze - Gianni Rodari

Il Paese delle Vacanze
non sta lontano per niente:
se guardate sul calendario
lo trovate facilmente.
Occupa, tra Giugno e Settembre,
la stagione più bella.
Ci si arriva dopo gli esami.
Passaporto, la pagella.
Ogni giorno, qui, è domenica,
però si lavora assai:
tra giochi, tuffi e passeggiate
non si riposa mai.

Gianni Rodari

Ritratto della mia bambina - poesia di Umberto Saba

La mia bambina con la palla in mano,
con gli occhi grandi color del cielo
e dell'estiva vesticciola: "Babbo
- mi disse - voglio uscire oggi con te".
Ed io pensavo: Di tante parvenze
che s'ammirano al mondo, io ben so a quali
posso la mia bambina assomigliare.
Certo alla schiuma, alla marina schiuma
che sull’onde biancheggia, a quella scia
ch’esce azzurra dai tetti e il vento sperde;
anche alle nubi, insensibili nubi
che si fanno e disfanno in chiaro cielo;
e ad altre cose leggere e vaganti.

Umberto Saba

Casette bianche - poesia di Ada Negri

Casette bianche sfavillanti al sole
con le finestre aperte e ai piedi il verde
come lento su voi l'occhio si perde,
casette bianche sfavillanti al sole.

Ada Negri

Cruciverba alveari per bambini

Io vivere vorrei addormentato - Sandro Penna

Io vivere vorrei addormentato
entro il dolce rumore della vita.

Sandro Penna

Le mucche - poesia di Stefano Benni

Le mucche dormono
dentro la stalla stanno insieme strette
e con il fiato fan le nuvolette
e sognano
le mucche sognano
un cielo azzurro bianco come il latte
in cui decollano come farfallette
e volano
le mucche volano
sopra le nuvole dall'alto puntano
le naturali loro artiglierie
e poi bombardano le macellerie
ma poi si svegliano le mosche ronzano
è già mattino
e le mucche pensano
le mucche pensano al loro destino
cos'è la vita infine?
oggi siamo qui, domani scaloppine.

Stefano Benni

Il cielo è di tutti - poesia di Gianni Rodari

Qualcuno che la sa lunga
mi spieghi questo mistero:
il cielo è di tutti gli occhi
di ogni occhio è il cielo intero.

È mio, quando lo guardo.
È del vecchio, del bambino,
del re, dell'ortolano,
del poeta, dello spazzino.

Non c'è povero tanto povero
che non ne sia il padrone.
Il coniglio spaurito
ne ha quanto il leone.

Il cielo è di tutti gli occhi,
ed ogni occhio, se vuole,
si prende la luna intera,
le stelle comete, il sole.

Ogni occhio si prende ogni cosa
e non manca mai niente:
chi guarda il cielo per ultimo
non lo trova meno splendente.

Spiegatemi voi dunque,
in prosa od in versetti,
perché il cielo è uno solo
e la terra è tutta a pezzetti.

Gianni Rodari

Le storie nuove - Gianni Rodari

Ho conosciuto un tale
di San Donà di Piave
che voleva raccontare
la storia di... BIANCANAVE.

Cacciato con vergogna
scappò fino a Terontola
e cominciò a narrare
la storia di... CENERONTOLA.

Di là fuggì in Sardegna
si fermò a Bordigali
e cominciò la storia
del... MATTO CON GLI STIVALI.

Girò tutta l'Italia,
la Francia e l'Ungheria
sempre a sbagliare storie
e a farsi cacciar via.

E ancora gira e spera
ancora di trovare
qualcuno che abbia voglia
di starlo ad ascoltare,

qualcuno che capisca
che sbagliando, per prova,
con una storia vecchia
si può fare una storia nuova.

Gianni Rodari

Como nel comò - filastrocca di Gianni Rodari

Una volta un accento
per distrazione cascò
sulla città di Como
mutandola in comò.

Figuratevi i cittadini
Comaschi, poveretti:
detto e fatto si trovarono
rinchiusi nei cassetti.

Per fortuna uno scolaro
rilesse il componimento
e liberò i prigionieri
cancellando l'accento.

Ora ai giardini pubblici
han dedicato un busto
"A colui che sa mettere
gli accenti al posto giusto."

Gianni Rodari

I bravi signori - poesia di Gianni Rodari

Un signore di Scandicci
buttava le castagne
e mangiava i ricci.

Un suo amico di Lastra a Signa
buttava i pinoli
e mangiava la pigna.

Un suo cugino di Prato
mangiava la carta stagnola
e buttava il cioccolato.

Tanta gente non lo sa
e dunque non se ne cruccia:
la vita la butta via
e mangia soltanto la buccia.

Gianni Rodari

La Minestra - filastrocca di Gianni Rodari

Un po' per la mamma,
un po' per il papà,
un po' per la nonna
di Santhià,
un po' per la zia
che sta in Francia...

Fu così che al bambino
venne il mal di pancia.

Gianni Rodari

Speranza - poesia di Gianni Rodari

Se io avessi una botteguccia
fatta di una sola stanza
vorrei mettermi a vendere
sai cosa? La speranza.

"Speranza a buon mercato!"
Per un soldo ne darei
ad un solo cliente
quanto basta per sei.

E alla povera gente
che non ha da campare
darei tutta la mia speranza
senza fargliela pagare.

Gianni Rodari

sabato 20 giugno 2015

Questa è l'estate - Poesia di Roberto Piumini

Quando la terra
è calda e matura,
quando la sera
si cerca frescura,
quando la valle
è piena d'oro
e le cicale
gridano in coro,
quando le gole
sono assetate
questa è l'estate.

Roberto Piumini

Oh estate - poesia di Pablo Neruda

Oh estate,
abbondante carro
di mele mature,
bocca
di fragola
in mezzo al verde,
labbra
di susina selvatica,
strade
di morbida polvere
sopra
la polvere,
mezzogiorno,
tamburo
di rame rosso,
e a sera
riposa
il fuoco,
la brezza
fa ballare
il trifoglio,
entra
nell'officina deserta,
sale
una stella
fresca
verso il cielo
cupo,
crepita
senza bruciare
la notte
dell'estate.

Pablo Neruda

Il bambino impara ciò che vive

Se vive nel rimprovero, diverrà più intransigente
Se vive nell’ostilità, diverrà più aggressivo
Se vive nella derisione, diverrà più timido
Se vive nel rifiuto, diverrà uno sfiduciato
Se vive nella serenità, diverrà più equilibrato
Se vive nell’incoraggiamento, diverrà più intraprendente
Se vive nell’apprezzamento, diverrà più comprensivo
Se vive nella lealtà, diverrà più giusto
Se vive nella chiarezza, diverrà più fiducioso
Se vive nella stima, diverrà più sicuro di sé
Se vive nell’amicizia, diverrà veramente amico per il suo mondo.

Doroty L. Nolte

I figli - poesia di Khalil Gibran

I tuoi figli non sono figli tuoi.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Tu li metti al mondo ma non li crei.
Sono vicini a te, ma non sono cosa tua.
Puoi dar loro tutto il tuo amore,
ma non le tue idee.
Perché loro hanno le proprie idee.
Tu puoi dare dimora al loro corpo,
non alla loro anima.
Perché la loro anima abita nella casa dell’avvenire,
dove a te non è dato di entrare,
neppure col sogno.
Puoi cercare di somigliare a loro
ma non volere che essi somiglino a te.
Perché la vita non ritorna indietro,
e non si ferma a ieri.
Tu sei l’arco che lancia i figli verso il domani.

Khalil Gibran

Vivi la vita - poesia di Madre Teresa di Calcutta


La vita è un’opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura.
La vita è una ricchezza, conservala.
La vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, accettala.
La vita è un’avventura, rischiala.
La vita è felicità, meritala.
La vita è la vita, difendila.

Madre Teresa di Calcutta

Poesia della tradizione popolare irlandese


Trova tempo per lavorare: è la fonte per la realizzazione.
Trova tempo per giocare: è il segreto dell’eterna giovinezza.
Trova tempo per leggere: è il fondamento della saggezza.
Trova tempo per pensare: è la fonte per la comprensione.
Trova tempo per l’amicizia: è la strada della felicità.
Trova tempo per sognare: è attaccare il tuo carro ad una stella.
Trova tempo per amare ed essere amato: è il privilegio degli dèi.
Trova tempo per aiutare gli altri: la giornata è troppo breve per essere avari.
Trova tempo per ridere: è la musica dell’anima.

Lettera al figlio, Rudyard Kipling

Se riesci a mantenere la calma
quando tutti intorno a te la stanno perdendo;
Se sai aver fiducia in te stesso quando tutti dubitano di te
tenendo però in giusto conto i loro dubbi;
Se sai aspettare senza stancarti di aspettare
o se calunniato non rispondi con calunnie
o se odiato non dai sfogo all’odio, senza tuttavia sembrare troppo buono
né parlare troppo da saggio;
Se sai sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni;
Se riesci a pensare senza fare dei pensieri il tuo fine;
Se sai incontrarti con il successo e la sconfitta
e trattare questi due impostori allo stesso modo;
Se riesci a sopportare di sentire la verità che tu hai detto
distorta da imbroglioni che ne fanno una trappola per ingenui;
Se sai guardare con serenità alle cose e agli affetti distrutti
e ricostruirli con i tuoi strumenti ormai logori;
Se sai mettere insieme tutte le tue vittorie
e rischiarle in un solo colpo a testa e croce e perdere, e ricominciare da capo
senza mai lasciarti sfuggire una parola su quello che hai perso;
Se sai costringere il tuo cuore, i tuoi nervi, i tuoi polsi
a sorreggerti anche dopo molto tempo che non te li senti più
e così resistere quando in te non c’è più nulla
tranne la volontà che dice loro “resistete”;
Se sai parlare con i disonesti senza perdere la tua onestà
o passeggiare con i re senza perdere il comportamento normale;
Se non possono ferirti né i nemici né gli amici troppo premurosi;
Se per te contano tutti gli uomini, ma nessuno troppo;
Se riesci a riempire l’inesorabile minuto dando valore ad ogni istante che passa
tua è la Terra e tutto ciò che vi è in essa
e – quel che più conta – tu sarai un uomo, figlio mio!

Rudyard Kipling

venerdì 19 giugno 2015

Aggiungi un posto a tavola che c'è un amico in più



Nomi di animali mammiferi dalla A alla Z

A - Antilope, Ariete
B - Bue, Bufalo
C - Cane, Canguro
D - Daino
E - Elefante, Ermellino
F - Foca
G - Gatto, Gru
I - Iena
K - Koala
L - Lama
M - Maiale, Muflone, Mandrillo, Macaco
N - Nutria
O - Orso, Ocelot, Ornitorinco
P - Pachiderma, Panda
Q - Quokka (è un piccolo mammifero marsupiale diffuso in Australia), Quoll maculato (mammifero carnivoro originario dell'Australia detto anche gatto marsupiale)
R - Rana, Rospo, Ramarro, Renna, Rinoceronte
S - Stambecco, Scimmia
T - Tigre, Topo
U - Urocione (piccola volpe degli Stati Uniti a rischio estinzione)
V- Vigogna (mammifero che vive sulle Ande ed è simile all'Alpaca e al Lama)
W - Wapiti (cervo diffuso in Nord America e alcune regioni dell'Asia)
Y - Yak (mammifero della famiglia dei bufali)
Z - Zebra

giovedì 18 giugno 2015

Nomi di pesci dalla A alla Z

A - Alice, Aguglia, Aringa
B - Branzino, Boga
C - Cefalo, Cernia
D - Dentice
E - Eglefino
F - Fragolino, pesce Farfalla
G - Gallinella di mare, pesce Gatto, Grongo
H - Halibut
L - Lanzardo, Latterino
M - Merluzzo, pesce Martello
N - Nasello
O - Occhiata, Ombrina
P - Pagello, Polpo, Persico
R - Rombo, Rana pescatrice
S - Salmone, Sardina, Sgombro, Sciarrano, pesce Spada, Spigola, Spinarolo
T - Triglia, Trota, Tonno
X - Xifoforo (pesce d'acqua dolce tropicale)
Z - Zanchetta, pesce Zebra

Sequenze numeriche, bambini scuola primaria


Le sequenze numeriche sono tra gli esercizi di logica più comuni. 
Consistono in esercizi in cui bisogna ricercare il numero incognito (di solito indicato con con 3 puntini oppure con un ?) che completa una successione aritmetica di numeri, secondo una regola logico-matematica che deve essere individuata.

Ecco alcuni esempi:
10
20
30
40
...

12
23
34
45
...

100
101 (100+1) 
103 (101+2) 
106 (103+3) 
110 (106+4) 
...    (110+5)

mercoledì 17 giugno 2015

Varianti del Tangram, antico gioco cinese

Tra i libri scritti recentemente sull'antico puzzle cinese, uno dei più completi ed esaurienti è "Tangram" edito da Mondadori nella collana Oscar giochi.
L'autore di questo testo è il Prof. Reginaldo Lucioli, dottore in psicologia ed esperto di didattica e processi cognitivi.

Fra le varianti del Tangram quadrato presentiamo queste tre versioni progettate da Rossana d'Ambrosio nel 1986, di cui parlò nella sua rubrica prima su "La Stampa" e poi su "la Repubblica" il giornalista esperto di giochi matematici Gianpaolo Dossena.
La prima di queste varianti, composta da 10 pezzi, è stata chiamata "grantam" (dall'anagramma di tangram) ed è divenuta il marchio della GRANTAM EDITRICE. Con questi 10 elementi geometrici è possibile realizzare centinaia di immagini (figure umane, animali e oggetti).
È stata poi creata una variante a 9 pezzi.


Le immagini sottostanti sono state realizzate usando la versione quadrata a 9 pezzi riprodotta sopra a destra.



Le tre varianti del Tangram sopra riportate sono state create da Rossana d'Ambrosio nel 1986.
Modello depositato nel 1986 (n. 52612b/86).

Tangram antico rompicapo cinese

I cinesi lo chiamano anche "Ch'i ch'iao t'u" che significa: rompicapo intelligente di sette pezzi.
La parola Tangram nasce come combinazione della parola "tang" o "tan" (cinese) con il suffisso "gram" (immagine).
Quasi tutti gli studiosi concordano nel collocare le origini di questo gioco agli inizi dell'Ottocento.
Tuttavia, anche se non si è trovato alcun libro sul Tangram anteriore all'Ottocento, non si può escludere che sia nato precedentemente e che poi, nell'Ottocento, un rinnovato interesse abbia portato alla pubblicazione di libri su un argomento fino allora tramandato oralmente.
Ben presto il rompicapo si diffuse anche in Occidente.
Uno dei primi testi in inglese su questo argomento, The fashionable chinese puzzle, era di Lewis Carroll (il celebre autore di Alice nel paese delle meraviglie) e fu pubblicato a New York nel 1817.

Questa è la versione originale ottenuta dalla scomposizione di un quadrato in 7 pezzi.
In seguito sono nate altre versioni che scompongono il quadrato in un numero differente di pezzi. Poi ci sono altre versioni ancora in cui la figura di partenza non è un quadrato.

Per ottenere le varie figure si devono utilizzare ogni volta tutti i pezzi del gioco.
Qui sotto riportiamo alcuni esempi realizzati con il Tangram originale a 7 pezzi.



martedì 16 giugno 2015

Nomi di giochi tradizionali dalla A alla Z

A - Altalena, Acqua e fuoco, gioco dell'Alfabeto (chi conduce il gioco sceglie una lettera e una categoria; es: animali con la R.)
B - Bambola, Biglie, Birilli, Bocce, Bolle di sapone
C - Ce l'hai, Corsa nei sacchi, Cerbottana
D - Dire fare baciare lettera testamento
E - È arrivato un bastimento carico di...
F - Filastrocche da recitare
G - Garibaldi fu ferito, Guardia e ladri
L - Lippa, L'orologio di Milano fa tic tac
M - Monopoli, Mercante in fiera, Mosca cieca
N - Nascondino
O - gioco dell'Oca
P - Palla prigioniera, Palla avvelenata
Q - Quattro angoli
R - Risico, Rubabandiera
S - Scacchi, Scarabeo, Settimana, Staffetta, Soldatini, Subbuteo, gioco del Silenzio, gioco della Scopa
T - Telefono senzafili, Toccaferro, Travestimenti
U - Uno due tre stella!
V - Vola vola farfallina
Z - Zig zag


Nomi di uccelli dalla A alla Z

Ittero testagialla
Ittero alirosse

A - Airone, Albanella, Allocco, Anatra, Aquila, Assiolo, Ararauna (pappagallo più grande al mondo, vive oltre 100 anni), Avvoltoio
B - Barbagianni, Beccafico, Beccamoschino
C - Cardellino, Capinera, Cicogna, Cigno, Cinciallegra, Civetta, Colibrì, Condor, Cormorano, Corvo, Cuculo
D - Drongo
E - Elfo
F - Fagiano, Falco, Fenicottero, Folaga, Fringuello
G - Gabbiano, Gazza, Germano, Gallo, Gallina, Gallinella d'acqua, Ghiandaia marina, Grillaio, Gru, Gufo
H - Hoatzin (uccello tropicale, Rio delle Amazzoni)
I - Inseparabile, Ittero alirosse, Ittero testagialla
L - Lanario, Lucherino
M - Merlo, Martin pescatore
N - Nibbio, Nettarina
O - Oca
P - Passero, Papero, Pavone, Pinguino, Pappagallo, Pellicano, Picchio, Pettirosso, Pigliamosche, Poiana
Q - Quaglia, Quattrocchi
R - Rondine, Rondone, Rampichino
S - Struzzo, Scricciolo, Storno
T - Tortora, Tucano, Taccola
U - Usignolo, Upupa, Uccello del paradiso
V - Vedova, Verdino, Vescovo rosso
Z - Zigolo
Hoatzin

Filastrocca sui numeri e gioco di memoria

Illustrazione di Pucci Violi