giovedì 30 novembre 2017

Fifastrocca - La filastrocca sulla paura


Nomi delle capitali europee

NazioneCapitale
AlbaniaTirana
AndorraAndorra la Vella
AustriaVienna
BelgioBruxelles
BielorussiaMinsk
Bosnia ErzegovinaSarajevo
BulgariaSofia
CiproNicosia
Città del VaticanoCittà Vaticano
CroaziaZagabria
DanimarcaCopenaghen
EstoniaTallinn
FinlandiaHelsinki
FranciaParigi
GermaniaBerlino
GreciaAtene
IrlandaDublino
IslandaReykjavík
ItaliaRoma
LettoniaRiga
LiechtensteinVaduz
LituaniaVilnius
LussemburgoLussemburgo
MacedoniaSkopje
MaltaLa Valletta
MoldaviaChisinau
MonacoMonaco
MontenegroPodgorica
NorvegiaOslo
Paesi BassiAmsterdam
PoloniaVarsavia
PortogalloLisbona
Regno UnitoLondra
Repubblica CecaPraga
RomaniaBucarest
RussiaMosca
San MarinoCittà di San Marino
SerbiaBelgrado
SlovacchiaBratislava
SloveniaLubiana
SpagnaMadrid
SveziaStoccolma
SvizzeraBerna
UcrainaKiev
UngheriaBudapest

martedì 28 novembre 2017

Com'è nata la via Lattea secondo la leggenda?

Ecco una scheda utile insieme a quelle di carattere più scientifico, pubblicate nei post precedenti, per affiancare una storia suggestiva che narra un'antica leggenda di origine australiana.

La via lattea spiegata ai bambini

La via Lattea.

È la galassia alla quale appartiene il sistema solare.
Dalla Terra appare come una fascia, di aspetto bianco latteo, che solca il cielo. Ha una forma a spirale barrata.
Dalla barra centrale e luminosa partono i raggi della spirale.

Nel sistema solare i pianeti veri sono otto: Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano e Nettuno. Poi ci sono, oltre a Plutone, quattro pianeti nani (Cerere, Eris, Makemake e Haumea).

Infatti Plutone, che fino a qualche anno fa era considerato il nono pianeta, oggi viene considerato un pianeta nano.

domenica 26 novembre 2017

Abbiamo un orologio biologico interno

Tutti noi, esseri umani ed animali, abbiamo un piccolo orologio interno che regola le nostre funzioni vitali. Si chiama orologio biologico.
Ecco una scheda didattica per spiegare ai bambini l'orologio biologico, come funziona e a che cosa serve.

Illustrazione di Emanuela Carletti

Filastrocca sul tempo, ore e orologio

Illustrazione di Pucci Violi

giovedì 23 novembre 2017

Il giorno del ringraziamento spiegato ai bambini

Il giorno del ringraziamento (in inglese Thanksgiving Day) è una festa celebrata negli Stati Uniti d'America il quarto giovedì di novembre, mentre in Canada viene celebrata il secondo lunedì di ottobre.
Il giorno del ringraziamento ha origini religiose cristiane ma ora viene considerata secolare. Risale a una celebrazione avvenuta nel 1621 e poi ripetuta in maniera più documentata due anni dopo. 
Nel novembre 1623, quando venne effettuato il raccolto, William Bradford, Governatore della Colonia fondata dai Padri Pellegrini, a Plymouth, nel Massachusetts, emise un ordine particolare: 
Voi Pellegrini, con le vostre mogli e i vostri piccoli, radunatevi alla Casa delle Assemblee sulla collina... per ascoltare lì il pastore e rendere grazie per il raccolto.

Al di là della radice religiosa, imparare il valore della gratitudine e del ringraziamento viene giudicato oggi di grande importanza per la salute psichica e per accrescere l'intelligenza emotiva. 
Infatti, recenti studi hanno dimostrato che saper ringraziare (la buona sorte, gli amici, i colleghi...) è un atteggiamento positivo che predispone alla solidarietà a iuta a vivere più felici e in armonia.

Per questo, insegnare ai bambini il valore di un grazie è davvero molto importante.

La gratitudine e la gratificazione, radice comune


I due vocaboli, gratitudine e gratificazione, hanno un significato apparentemente lontano, ma già guardando alla etimologia della parola si riesce a intuire la radice comune.
Entrambe queste parole derivano infatti dal latino gràtus che significa grato.

Gratitudine significa riconoscenza, memoria di un beneficio ricevuto e prontezza a dimostrarlo.
Gli antichi fecero l'apoteosi di questo gentil sentimento e nei monumenti veniva rappresentata in figura di donna che tiene in mano un mazzetto di fiori di fave e d'appresso una cicogna.

La gratitudine porta serenità, pace e la nascita o consolidamento di una amicizia. 

La gratificazione indica il raggiungimento di uno stato psicologico di grazia e beatitudine.

La gratitudine è rivolta verso l'altro, esternando il nostro apprezzamento e la nostra riconoscenza.

La gratificazione è per lo più intesa come forma di appagamento rivolta verso se stessi.
La gratificazione si può ottenere attraverso un'esperienza positiva e in sintonia con le proprie aspirazioni.

Gratitudine e gratificazione possono collimare quando, sentendo il nostro cuore colmo di gratitudine verso una persona, proviamo un'emozione di gioia nell'esternare questo sentimento.

martedì 21 novembre 2017

I contenitori delle emozioni

Questa scheda è utile per spiegare ai bambini che le emozioni possono essere contenute e gestite, senza essere del tutto soffocate e soprattutto senza rimanere inascoltate.
Illustrazioni di Pucci Violi

Insegnare ai bambini a gestire le emozioni

Dopo aver parlato del contenitore delle emozioni, ecco due schede per spiegare a bambini come sia possibile comprendere e gestire le proprie emozioni.
Illustrazioni di Pucci Violi

Sensibilizzare i bambini sul riciclo

Illustrazione di Pucci Violi

Filastrocca sulla scuola

Testo di Marina Caracciolo - Illustrazione di Pucci Violi

Scheda per promuovere la cooperazione

Questa scheda è utile per far comprendere ai bambini il valore del gruppo, della solidarietà e della cooperazione.
Illustrazione di Emanuela Carletti

Trova gli intrusi negli insiemi

Cruciverba facile per bambini di 6 - 8 anni

Cruciverba alveare per bambini della scuola primaria

Il cruciverba sillabico rappresenta un modo insolito di giocare con le parole, utilizzando una tipologia di cruciverba poco diffusa ma ugualmente divertente.
I bambini tendono ad annoiarsi e mostrano interesse per le novità e per tutto ciò che ancora non conoscono. Utilizzando le schede con l'etichetta cruciverba_alveare troverete un modo in più per farli divertire imparando sempre cose nuove.

martedì 14 novembre 2017

Come disegnare gli alberi di Natale

Ecco una scheda, illustrata da Vince Ricotta, nella quale potrete trovare alcuni modelli per rappresentare in maniera semplice e spiritosa gli alberi di Natale.

Disegni di Vince Ricotta

giovedì 9 novembre 2017

Come disegnare gli alberi

Ecco una scheda con tanti modi per disegnare gli alberi.
Molti spunti e stimoli per disegnare un albero in maniera facile ed espressiva. Nello spazio libero sarà il bambino a disegnare il suo albero fantastico.
Una scheda pratica e divertente per introdurre il tema dell'educazione ambientale e per commemorare la giornata degli alberi che ricorre il 21 novembre.

Disegni di Pucci Violi

mercoledì 8 novembre 2017

Educazione ambientale - evento a Roma per festeggiare gli alberi

In occasione dell'avvicinarsi della Festa degli Alberi vorrei segnalare un evento a Roma, previsto per il giorno sabato 18 novembre 2017 alle ore 15 al Parco delle Valli
Si tratta di un evento di Educazione ambientale per sensibilizzare grandi e piccini, accostandoli alla natura con piacevoli attività pratiche che prevedono la piantumazione di 12 pioppi bianchi e la propagazione di un pioppo nero.

martedì 7 novembre 2017

I diritti dei bambini spiegati ai bambini

La Dichiarazione di Ginevra dei diritti del fanciullo è un documento stilato nel lontano 1924 dalla Società delle Nazioni Unite, dopo le deleterie conseguenze sui bambini a seguito della prima guerra mondiale.
Con questa scheda vengono riassunti in parole semplici, adatte i bambini, i principali diritti di ogni bambino affinché possa comprendere questi concetti per la sua affermazione futura.

sabato 4 novembre 2017

Fifastrocca - la filastrocca sulla paura

Fifastrocca

Fifastrocca sulla paura
si serra la gola per l’arsura.
Fifastrocca sul terrore
talvolta il buio mi fa orrore.
La paura certamente fa soffrire
e parrebbe un’emozione da abolire,
invece ha una precisa funzione
e non per nulla crea agitazione.
Di fronte al nemico resti imbalsamato
con lo sguardo perso e abbacinato,
oppure diventi un grande velocista
che taglia il traguardo e sgombra la pista.
La paura ci vuol proteggere e salvare
dobbiamo capire se restare o scappare.
La paura è un grosso campanello
che attiva l’allarme e issa un cartello.

Apparato del Golgi spiegato ai bambini

L'apparato del Golgi prende il nome dal medico italiano e microscopista Camillo Golgi che lo identificò nel 1898.
Utilizzando un microscopio ottico Golgi osservò che nelle cellule animali e anche in quelle vegetali è presente un particolare sistema di membrane. In seguito anche con l'osservazione al microscopio elettronico si confermò questa scoperta. Golgi nel 1906 ricevette il Premio Nobel per la fisiologia e la Medicina. 

L'apparato del Golgi si trova vicino al nucleo di ogni cellula ed è formato da una serie di membrane chiuse che formano una sorta di cisterne appiattite circondate da tubuli e vescicole.
La funzione dell'apparato del Golgi è di indirizzare il traffico delle molecole sintetizzate verso le giuste destinazioni, dopo aver effettuato le opportune modificazioni per arrivare alla  conformazione definitiva delle molecole. Per esempio le catene di zuccheri, precedentemente legate alle proteine, vengono modificate con l'asportazione o l'aggiunta di residui di carboidrati.

venerdì 3 novembre 2017

La fotosintesi clorofilliana spiegata ai bambini

Le piante nella vita degli esseri umani (e degli animali) sono, non solo importanti, ma imprescindibili. Questo equivale a dire che senza di esse non potremmo vivere.
Le piante quindi sono nostre amiche ed alleate. Per questo dobbiamo trattarle al meglio e  proteggerle affinché vivano sane e rigogliose.  Infatti, grazie a un processo chiamata "fotosintesi clorofilliana" esse depurano la nostra aria assorbendo l'anidride carbonica e regalandoci ossigeno, indispensabile per la nostra respirazione.
Per queste motivazioni è stata istituita la festa degli alberi: per festeggiarli e per non farci dimenticare la loro importanza.
La festa degli alberi ricorre il 21 novembre, in questa occasione si possono organizzare gite nei parchi, realizzare disegni, recitare filastrocche in tema.
Tuttavia, è bene ricordarsi ogni giorno che le piante hanno bisogno del nostro amore e rispetto, come noi abbiamo bisogno di loro.

I collegamenti nelle mappe mentali sembrano sinapsi (collegamenti tra i neuroni)

Nelle mappe mentali i collegamenti vengono disposti in maniera radiale e sembrano le sinapsi che un neurone stabilisce con i neuroni adiacenti.

Al contrario delle mappe concettuali che vengono stilate quando si è ben padroni dell'argomento e se ne sono afferrati i concetti, le mappe mentali vengono realizzate durante le fasi di studio per mettere giù le idee e valutarle nel loro insieme, aggiungendo nuovi elementi man mano che cresce la conoscenza. Tutto questo favorisce il processo cognitivo e metacognitivo per un apprendimento consapevole. Inoltre la grafica, di forte impatto visivo, aiuta nella memorizzazione.

Osservate come esempio la mappa mentale relativa alla solidarietà inserita sul sito di wikipedia:

mercoledì 1 novembre 2017

Fifastrocca, la filastrocca sulla paura

Fifastrocca sulla paura
si serra la gola per l’arsura.
Fifastrocca sul terrore
talvolta il buio mi fa orrore.
La paura certamente fa soffrire
e parrebbe un’emozione da abolire,
invece ha una precisa funzione
e non per nulla crea agitazione.
Di fronte al nemico resti imbalsamato
con lo sguardo perso e abbacinato,
oppure diventi un grande velocista
che taglia il traguardo e sgombra la pista.
La paura ci vuol proteggere e salvare
dobbiamo capire se restare o scappare.
La paura è un grosso campanello
che attiva l’allarme e issa un cartello.