martedì 14 novembre 2017

Come disegnare gli alberi di Natale

Ecco una scheda, illustrata da Vince Ricotta, nella quale potrete trovare alcuni modelli per rappresentare in maniera semplice e spiritosa gli alberi di Natale.

Disegni di Vince Ricotta

giovedì 9 novembre 2017

Come disegnare gli alberi

Ecco una scheda con tanti modi per disegnare gli alberi.
Molti spunti e stimoli per disegnare un albero in maniera facile ed espressiva. Nello spazio libero sarà il bambino a disegnare il suo albero fantastico.
Una scheda pratica e divertente per introdurre il tema dell'educazione ambientale e per commemorare la giornata degli alberi che ricorre il 21 novembre.

Disegni di Pucci Violi

mercoledì 8 novembre 2017

Educazione ambientale - evento a Roma per festeggiare gli alberi

In occasione dell'avvicinarsi della Festa degli Alberi vorrei segnalare un evento a Roma, previsto per il giorno sabato 18 novembre 2017 alle ore 15 al Parco delle Valli
Si tratta di un evento di Educazione ambientale per sensibilizzare grandi e piccini, accostandoli alla natura con piacevoli attività pratiche che prevedono la piantumazione di 12 pioppi bianchi e la propagazione di un pioppo nero.

martedì 7 novembre 2017

I diritti dei bambini spiegati ai bambini

La Dichiarazione di Ginevra dei diritti del fanciullo è un documento stilato nel lontano 1924 dalla Società delle Nazioni Unite, dopo le deleterie conseguenze sui bambini a seguito della prima guerra mondiale.
Con questa scheda vengono riassunti in parole semplici, adatte i bambini, i principali diritti di ogni bambino affinché possa comprendere questi concetti per la sua affermazione futura.

sabato 4 novembre 2017

Mappa mentale dei Sei cappelli per pensare

Ecco la mappa mentale riferita al libro dal titolo Sei cappelli per pensare del celebre Edward De Bono (ideatore del pensiero laterale).
Attraverso la mappa è possibile con immediatezza comprendere come è possibile condurre gruppi di studio e di lavoro per collaborare in armonia.
A turno si indossa un cappello (in maniera simbolica).
Chi, per esempio, è invitato a parlare usando il cappello nero può esprimere tutti gli aspetti negativi e gli svantaggi del progetto senza che nessuno si offenda. 
Chi indossa il cappello giallo considererà invece soltanto gli aspetti positivi.
Il cappello verde riconduce agli aspetti creativi, estrosi e fuori dall'ordinarietà.
Il cappello rosso, invece, è quello delle emozioni e chi lo indossa esprime liberamente i sentimenti che quel dato progetta evoca.
Il cappello blu indica la pragmaticità, fasi e tempi di lavorazione.
Il cappello bianco è l'unico che si deve astenere da considerazioni (positive o negative) riportando solo i dati come pura informazione.

Apparato del Golgi spiegato ai bambini

L'apparato del Golgi prende il nome dal medico italiano e microscopista Camillo Golgi che lo identificò nel 1898.
Utilizzando un microscopio ottico Golgi osservò che nelle cellule animali e anche in quelle vegetali è presente un particolare sistema di membrane. In seguito anche con l'osservazione al microscopio elettronico si confermò questa scoperta. Golgi nel 1906 ricevette il Premio Nobel per la fisiologia e la Medicina. 

L'apparato del Golgi si trova vicino al nucleo di ogni cellula ed è formato da una serie di membrane chiuse che formano una sorta di cisterne appiattite circondate da tubuli e vescicole.
La funzione dell'apparato del Golgi è di indirizzare il traffico delle molecole sintetizzate verso le giuste destinazioni, dopo aver effettuato le opportune modificazioni per arrivare alla  conformazione definitiva delle molecole. Per esempio le catene di zuccheri, precedentemente legate alle proteine, vengono modificate con l'asportazione o l'aggiunta di residui di carboidrati.

venerdì 3 novembre 2017

La fotosintesi clorofilliana spiegata ai bambini

Le piante nella vita degli esseri umani (e degli animali) sono, non solo importanti, ma imprescindibili. Questo equivale a dire che senza di esse non potremmo vivere.
Le piante quindi sono nostre amiche ed alleate. Per questo dobbiamo trattarle al meglio e  proteggerle affinché vivano sane e rigogliose.  Infatti, grazie a un processo chiamata "fotosintesi clorofilliana" esse depurano la nostra aria assorbendo l'anidride carbonica e regalandoci ossigeno, indispensabile per la nostra respirazione.
Per queste motivazioni è stata istituita la festa degli alberi: per festeggiarli e per non farci dimenticare la loro importanza.
La festa degli alberi ricorre il 21 novembre, in questa occasione si possono organizzare gite nei parchi, realizzare disegni, recitare filastrocche in tema.
Tuttavia, è bene ricordarsi ogni giorno che le piante hanno bisogno del nostro amore e rispetto, come noi abbiamo bisogno di loro.

Mappe concettuali e mappe mentali, ecco la differenza

È importante capire la differenza tra mappe concettuali e mappe mentali.

Le mappe concettuali sono state messe a punto dall'accademico statunitense Joseph Novak (1932). È stato un illustre professore di Didattica, la sua ricerca si è focalizzata sui processi di apprendimento e la rappresentazione della conoscenza attraverso l'utilizzo di nuovi strumenti educativi.

Le mappe mentali sono state elaborate dallo psicologo inglese Tony Buzan (1942) noto per essere l'autore di molti manuali su tecniche di apprendimento, memorizzazione e lettura veloce, che hanno poi riscontrato una larga diffusione. 

Già a un primo colpo d'occhio le mappe mentali appaiono diverse dalle mappe concettuali.
Le mappe concettuali sono più ordinate, precise, organiche, schematiche. Presentano una struttura reticolare. Solitamente (ma non necessariamente) iniziano dall'alto e procedono verso il basso in maniera gerarchica.
Le mappe mentali appaiono meno rigide, solitamente iniziano dal centro e si estendono verso l'esterno con molte diramazioni.  Sono molto allegre e variopinte, per questo sono molto adatte per i bambini e ragazzi (adatte anche per bambini con BSE e DSA).
Una volta gettata la prima stesura, si possono arricchire con più facilità, con nuovi spunti che le rendono creative e dinamiche. Fluiscono liberamente come il pensiero divergente. È molto utile giocare sul colore e sull'infografica aggiungendo icone e scritte particolari come anche i calligrammi.

Di seguito sono riportati due esempi.
La prima è una mappa concettuale.
La seconda è una mappa mentale la cui fonte è: circles of innovation.


Per ulteriori approfondimenti sulle mappe per l'apprendimento, vi invito a visitare il Blog di Giuseppe Vitale. Troverete utili spunti e riflessioni al link 

I collegamenti nelle mappe mentali sembrano sinapsi (collegamenti tra i neuroni)

Nelle mappe mentali i collegamenti vengono disposti in maniera radiale e sembrano le sinapsi che un neurone stabilisce con i neuroni adiacenti.

Al contrario delle mappe concettuali che vengono stilate quando si è ben padroni dell'argomento e se ne sono afferrati i concetti, le mappe mentali vengono realizzate durante le fasi di studio per mettere giù le idee e valutarle nel loro insieme, aggiungendo nuovi elementi man mano che cresce la conoscenza. Tutto questo favorisce il processo cognitivo e metacognitivo per un apprendimento consapevole. Inoltre la grafica, di forte impatto visivo, aiuta nella memorizzazione.

Osservate come esempio la mappa mentale relativa alla solidarietà inserita sul sito di wikipedia:

lunedì 30 ottobre 2017

Corso di grafica creativa - Lezione 15

Impaginazione

Impaginare significa predisporre immagini e testi all'interno di una pagina, facendo un uso sapiente dello spazio, con un buon equilibrio tra pieni e vuoti.

Lavorando sull'integrazione tra testo e immagini, all'interno di una pagina, è importante saper fare un uso sapiente dello spazio al fine di ottenere un lavoro armonioso e gradevole.
Quando la pagina di un libro è bella, ci si accosta allo studio molto più volentieri. Diventa un piacere! È un po' come entrare in una bella città. Se appare pulita, ordinata, si ha più voglia di addentrarsi ad esplorare tutto il resto, altrimenti si è tentati di andarsene.
Entrare tra le pagine di un libro è un po' così: bisogna sentirsi affascinati per soffermarsi, altrimenti lo si fa solo per dovere oppure si scappa.
Pagina tratta dal libro Liberamente cl. 4a
di S. Crescini, Ed. La Scuola

Per raggiungere l'armonia all'interno di una pagina bisogna che il rapporto vuoto e pieno sia equilibrato.
Una pagina troppo piena spaventa, è come se facesse mancare l'aria, trasmette l'idea del soffocamento, risulta opprimente e stancante. Gli spazi vuoti sono molto importanti, in quanto offrono alla nostra vista e al nostro cervello una zona libera nella quale ristorarsi, prima di passare ad approfondire la nozione successiva.