Vivacemente insieme

Vivacemente insieme

giovedì 16 febbraio 2017

venerdì 10 febbraio 2017

La storia del matematico Tartaglia, vittima di bullismo

Nella pagina che segue si racconta la storia del grande matematico Niccolò Tartaglia, nato molti secoli fa, nel lontano 1500. Anche Niccolò come tanti bambini e ragazzi è stato vittima di bullismo; questo a causa di un suo difetto di linguaggio. 
Leggete la sua storia, vi appassionerete.

Una filastrocca contro il bullismo

In un periodo in cui gli episodi di bullismo campeggiano tristemente nelle pagine di cronaca dei giornali, propongo una filastrocca per fare sensibilizzazione nelle scuole.


giovedì 9 febbraio 2017

Il vestito di Arlecchino


Per fare un vestito ad Arlecchino
ci mise una toppa Meneghino,
ne mise un’altra Pulcinella,
una Gianduia, una Brighella.
Pantalone, vecchio pidocchio,
ci mise uno strappo sul ginocchio,
e Stenterello, largo di mano
qualche macchia di vino toscano.
Colombina che lo cucì
fece un vestito stretto così.
Arlecchino lo mise lo stesso
ma ci stava un tantino perplesso.
Disse allora Balanzone,
bolognese dottorone:
“Ti assicuro e te lo giuro
che ti andrà bene li mese venturo
se osserverai la mia ricetta:
un giorno digiuno e l’altro bolletta!”.

Gianni Rodari

Disegnare la maschera Alecchino

domenica 5 febbraio 2017

Significato del Carnevale


Culmine del Carnevale: 
da giovedì a martedì grasso

Il culmine del Carnevale e dei suoi festeggiamenti si concentra nei cinque giorni che vanno da giovedì grasso a martedì grasso.
Il termine "Carnevale" deriva dal latino carnem levare (eliminare la carne) facendo riferimento al periodo di quaresima (caratterizzato da astinenza e digiuno) con il quale ci si addentrava nella Pasqua, per cui l'ultimo giorno di carnevale (martedì grasso) si teneva un banchetto.
Martedì grasso corrisponde quindi al giorno di chiusura dei festeggiamenti carnevaleschi, dato che la quaresima inizia il giorno seguente con  il mercoledì delle ceneri. 

Da un punto di vista storico e religioso il carnevale rappresentò un periodo di festa ma anche di rinnovamento e giocosità durante il quale il divertimento sostituiva l'ordine costituito. Ma una volta esaurito il periodo di festa, era fondamentale il ritorno verso una seriosa normalità, garantita per un anno fino all'inizio del Carnevale successivo.

Da qui il detto: A Carnevale ogni scherzo vale!

giovedì 26 gennaio 2017

Come spiegare ai bambini l'importanza della libertà e della non violenza

Il 30 gennaio ricorre l'anniversario della morte di un grande uomo che venne assassinato nel 1948. 
Ecco due pagine di attività in ricordo di Gandhi e dei valori che ci ha saputo trasmettere.
Gandhi ci offre ottimi spunti per parlare ai bambini dell'importanza di essere liberi, non sottomessi ad altre persone, e neppure schiavi di cattive abitudini che finiscono con l'imprigionare un individuo come se fosse in un carcere.


30 gennaio: ricordiamo Gandhi, eroe della nonviolenza

Mohandas Karamchard Gandhi
Il 30 gennaio ricorre l'anniversario della morte di Gandhi, avvenuta a Nuova Delhi nel 1948, per mano di un fanatico Indù.
Gandhi, conosciuto col nome di Mahatma - che significa grande anima - appellativo che gli fu conferito dall'illustre poeta Tagore, nacque il 2 ottobre 1869 a Porbandar.
Politico e filosofo indiano, studioso delle religioni in cui cerca una fede universale per l’umanità, per lunghi anni si prodiga per i diritti civili degli immigrati indiani in Sudafrica.

martedì 24 gennaio 2017

Che differenza c'è tra i termini Olocausto e Shoah?

Il Giorno della Memoria è stato così designato dalla risoluzione dell'Assemblea Generale dell’ONU n. 60/7 nel giorno 1 novembre 2005.

Il Giorno della Memoria celebra la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, avvenuta il 27 gennaio 1945 per opera delle truppe sovietiche dell’Armata Rossa. Il 27 gennaio è così divenuto il ”Giorno della Memoria” ed è dedicato a riflettere ricordando “ciò che fu” e che “mai più” dovrà accadere.

Con il termine Olocausto si vuole indicare lo sterminio degli ebrei d’Europa.