giovedì 17 febbraio 2022

Misurare le emozioni

La misura delle emozioni è un'impresa molto ardua. Tuttavia, rappresenta un obiettivo del marketing e della psicologia dei consumi. 

Stimare l'intensità di una emozione è determinante per comprendere e valutare l'efficacia della comunicazione e il consenso che riscontra un prodotto. 

Uno degli strumenti utilizzabili per la misurazione delle emozioni è il differenziale semantico di Osgood, creato per valutare l'emozione legata a uno stimolo.
Vanno individuati una serie di aggettivi bipolari (bello/brutto, forte/debole, piacevole/spiacevole) e posizionati agni estremi di un asse orizzontale. Lungo quest'asse va inserito un valore che definisce il grado di intensità, in relazione a ogni caratteristica che si vuole esaminare.

Di seguito è riportato un esempio, in merito ai prodotti dell'Erbolario.

Nomi di emozioni dalla A alla Z

A - Ammirazione, Amore, Angoscia, Ansia, Amarezza, Apprensione, Acredine, Attesa
B - Beatitudine
C - Compassione, Commiserazione, Compatimento, Compiacimento, Curiosità, Collera, Costernazione
D - Dolore, Disgusto, Disprezzo, Dubbio, Delusione, Disperazione, Desiderio
E - Estasi, Entusiasmo
F - Frustrazione
G - Gioia, Gratitudine, Gratificazione, Gelosia
I - Interesse, Ira, Invidia, Inquietudine, Imbarazzo, Inadeguatezza, Insicurezza, Indifferenza, Impazienza
L - Letizia, Leggerezza, Livore
M - Malinconia, Mestizia
N - Noia, Nostalgia
O - Ostinazione, Orgoglio, Odio
P - Paura, Prostrazione, Perdono
R - Rabbia, Rancore, Riconoscenza, Rassegnazione, Rimorso, Rimpianto
S - Sorpresa, Stupore, Sgomento, Soddisfazione, Speranza, Sospensione, Struggimento, Sopraffazione, Stima, Scoraggiamento, Smarrimento, Spaesamento, Sbigottimento
T - Terrore, Turbamento
U - Umiliazione
V - Vergogna, Vendetta
Z - Zuzzerellaggine (spensieratezza, svagatezza)

Significato del Carnevale


Culmine del Carnevale: 
da giovedì a martedì grasso

Il culmine del Carnevale e dei suoi festeggiamenti si concentra nei cinque giorni che vanno da giovedì grasso a martedì grasso.
Il termine "Carnevale" deriva dal latino carnem levare (eliminare la carne) facendo riferimento al periodo di quaresima (caratterizzato da astinenza e digiuno) con il quale ci si addentrava nella Pasqua, per cui l'ultimo giorno di carnevale (martedì grasso) si teneva un banchetto.
Martedì grasso corrisponde quindi al giorno di chiusura dei festeggiamenti carnevaleschi, dato che la quaresima inizia il giorno seguente con  il mercoledì delle ceneri. 

Da un punto di vista storico e religioso il carnevale rappresentò un periodo di festa ma anche di rinnovamento e giocosità durante il quale il divertimento sostituiva l'ordine costituito. Ma una volta esaurito il periodo di festa, era fondamentale il ritorno verso una seriosa normalità, garantita per un anno fino all'inizio del Carnevale successivo.

Da qui il detto: A Carnevale ogni scherzo vale!

Elenco delle maschere di carnevale

Ecco le più note maschere italiane, con indicazione della regione di provenienza
Pantalone


Arlecchino, Brighella – Bergamo

Balanzone – Bologna

Capitan Spaventa – Genova

Colombina, Pantalone – Venezia

Gianduia, Giacometta – Torino

Meneghino – Milano

Peppe Nappa – Sicilia

Pulcinella, Scaramuccia, Tartaglia – Napoli

Rugantino – Roma

Stenterello – Firenze

lunedì 14 febbraio 2022

Le emozioni si possono misurare?

Il differenziale semantico di Osgood è uno strumento per cercare di attribuire un valore alle emozioni di fronte a uno stimolo, per esempio anche un'opera d'arte.

martedì 8 febbraio 2022

Case straordinariamente folli

Per tutti noi, la casa segue certi criteri architettonici: ha finestre quadrate, pareti regolari, muri perpendicolari al pavimento, il tetto più o meno spiovente... come i disegni delle case tradizionali che appaiono in alto nella scheda sottostante.

Nelle fotografie più in basso, invece, si può notare come la fantasia di alcuni progettisti abbia ideato case folli, realizzate allo scopo di attrarre i turisti, senza però contaminare il pianeta, quindi un occhio attento ai consumi e all’ambiente.

martedì 1 febbraio 2022

Rebus per aumentare il senso di autoefficacia

Per bambini e ragazzi, i rebus rappresentano un'attività divertente perché, dopo un po' di allenamento, diventare abili nella soluzione di rebus offre grandi soddisfazioni, contribuisce a strutturare l'autostima e rafforza il senso di autoefficacia.