Questo albero ha grossi rami che rappresentano le emozioni primarie, mentre i rami più piccoli rappresentano le emozioni secondarie.
L'allievo dovrà illustrare un albero con le emozioni primarie e inserire alcune emozioni secondarie a sua scelta.
Blog per stimolare la creatività e approfondire la conoscenza in modo gioioso e coinvolgente. Dopo molti anni di editoria cartacea - con i giornalini Vivacemente diffusi a Torino dal lontano 2002 - ho voluto creare un raccoglitore virtuale per l'insegnamento vivace (VivacePedia) con migliaia di schede didattiche utili ai genitori e insegnanti di Scuola d'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1°grado.
Questo albero ha grossi rami che rappresentano le emozioni primarie, mentre i rami più piccoli rappresentano le emozioni secondarie.
L'allievo dovrà illustrare un albero con le emozioni primarie e inserire alcune emozioni secondarie a sua scelta.
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| Mohandas Karamchard Gandhi |
Si chiamano anche esperienze eudaimoniche, in quanto sono esperienze in linea col nostro daimon (talento, guida interiore) quindi sono vissute in sintonia con la nostra natura e ci conducono verso un percorso di crescita benefico, arricchente, appagante. Per questo motivo tali esperienze sono definite “esperienze ottimali”, proprio perché in grado di infondere benessere sia a livello psicologico che fisico.
Confrontarsi in classe o in famiglia, discutendo su episodi in cui si generano emozioni positive o negative, con le rispettive conseguenze.
Perché si generano situazioni spiacevoli con conseguente rabbia e sofferenza? Si potrebbero evitare?
Che cosa si può fare per alimentare le situazioni piacevoli che portano a emozioni positive? Illustare situazioni di gioia e soddisfazione.
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| Illustrazione di Pucci Violi |