sabato 5 novembre 2022

La memorizzazione attraverso la "conversione grafica"

Tra le varie tecniche mnemoniche c'è quella denominata  "tecnica di conversione grafica". Consiste nell'associare un'immagine a un numero. La sua validità sta nel fatto che la nostra mente registra molto meglio le immagini che i numeri, in quanto esse rimangono impresse come fotografie.

Essa viene utilizzata per fissare nella mente alcune date importanti, numeri di telefono, combinazione della chiusura della valigia, password, e altri dati che non necessitano di alcuna comprensione ma solo dell'immagazzinamento puro del dato.

Nella prima scheda viene proposta un codice di conversione utile per capire come funziona il meccanismo e per iniziare ad allenarsi. 
Nella seconda scheda ogni bambino è invitato a creare un suo codice di conversione. Quindi questo lavoro, ancor più che per rafforzare la memoria, è utile per sviluppare il pensiero creativo. 
Infatti, ogni bambino dovrà imparare a trovare una strategia, quindi una strada semplice adatta al suo modo di pensare e percepire il mondo. Getterà le prime basi per imparare a organizzarsi in modo creativo e consapevole.


mercoledì 5 ottobre 2022

Filastrocca dell'insegnante


disegno di Pucci Violi
Il 5 ottobre ricorre la giornata mondiale degli insegnanti.
Tanti auguri a tutti!

Un bravo insegnante

A scuola, nel bosco, c’è un bravo maestro
molto sapiente e ricco di estro.
Gli animali lo ascoltano sempre estasiati
son tutti allievi assai fortunati.
La cornacchia Nerina fa tante domande
vuole capire e diventar presto grande.

Un bravo insegnante ti apre la mente
e infine scopri che studiare è divertente.
È bello capire, conoscere, imparare
il mondo puoi scoprire, è come viaggiare.
Il vero maestro è un compagno di viaggio
per crescere insieme con grinta e coraggio.

© Vivacemente

L'ora di lezione di Massimo Recalcati

L'ora di lezione è il titolo di un libro pubblicato da Einaudi e scritto da Massimo Recalcati, uno dei più autorevoli psicanalisti contemporanei.
Il libro è molto scorrevole in quanto è scritto sotto forma di romanzo e ripercorre l'infanzia e la giovinezza dell'autore che cerca di ricordare e comprendere quali insegnanti hanno fatto scattare in lui la voglia di apprendere e studiare e quali invece l'aveva frustrato e spento.
Alla scuola elementare era stato bocciato e costretto la ripetere la seconda, certamente la sua insegnante elementare non aveva capito molto di lui...
«Infilai così, uno dopo l'altro, insuccessi fatali per la vita di un bambino, tra cui quello ritenuto il più clamoroso tra tutti: bocciato agli esami (allora c'erano ancora) di seconda elementare.

La mia maestra, una donna severa, sempre vestita di nero, con occhiali spessi e accanita fumatrice di Muratti, viveva a Milano e con evidente frustrazione si doveva recare ogni mattina nella nostra scuola di provincia a Cernusco sul Naviglio...»

«Il maestro non è colui che possiede il sapere, ma colui che sa entrare in un rapporto singolare con l'impossibilità che attraversa il sapere, che è l'impossibilità di sapere tutto il sapere

«Ogni insegnante insegna a partire da uno stile che lo contraddistingue. Non si tratta di tecnica né di metodo. Lo stile è il rapporto che l'insegnante sa stabilire con ciò che insegna a partire dalla singolarità della sua esistenza e del suo desiderio di sapere.»

«Il vero cuore della Scuola è fatto di ore di lezione che possono essere avventure, incontri, esperienze intellettuali ed emotive profonde.»

«Una lezione è tale solo se sa mantenere sveglio il desiderio, se sa generare transfert, trasporto, innamoramento primario sul sapere. Quel che resta della Scuola deve essere la Scuola come sentinella dell'erotismo del sapere, della possibilità contingente del risveglio.»

domenica 2 ottobre 2022

Museo del Cinema, appuntamenti a Torino

GIO 6 OTTOBRE h 16.30 – Mole Antonelliana e Online         
I Curatori raccontano… Dario Argento. The Exhibit
Insegnanti Secondaria II grado e docenti interessati
Una preziosa occasione per incontrare i curatori della grande mostra dedicata a Dario Argento.  Saranno inoltre presentate le attività didattiche rivolte alle scuole secondarie di II grado: visite guidate, cine-lezioni, proiezioni al Cinema Massimo, tour alle location torinesi e collaborazioni con altre istituzioni culturali. 
PARTECIPAZIONE GRATUITA – Disponibile attestato di partecipazione – ISCRIZIONE ENTRO MARTEDI’ 4 OTTOBRE
E’ possibile partecipare in presenza al Museo del Cinema oppure  in streaming:



- Iscrizione alla presentazione presso la Mole Antonelliana (ingresso gratuito) a questo LINK

- Iscrizione alla presentazione Online /via Zoom a questo LINK  

domenica 4 settembre 2022

Albero delle emozioni primarie e secondarie

Le emozioni che si fissano nella memoria

"Quando l'emozione riveste la memoria abbiamo, finalmente, un ricordo. Ricordare vuol dire riportare al cuore, alla casa simbolica dei sentimenti, delle emozioni e della vita, ed è differente dal rammentare, il riportare alle mente".

stralcio tratto dal libro Il Disegno Narrativo Condiviso di Gianluigi Passaro,
pubblicato da Armando Editore.

Per parlare ai bambini di ricordi ed emozioni vi propongo la seguente scheda.
Illustrazione di Pucci Violi

Insegnare ai bambini a gestire le emozioni

Dopo aver parlato del contenitore delle emozioni, ecco due schede per spiegare a bambini come sia possibile comprendere e gestire le proprie emozioni.
Illustrazioni di Pucci Violi

mercoledì 8 giugno 2022