martedì 31 marzo 2020

Ridere e sorridere aumenta le difese immunitarie

In questo momento così delicato per tutti, spesso siamo portati a perdere la pazienza, siamo stanchi, diventiamo impulsivi. Cerchiamo di ridere e sorridere e spieghiamo anche ai nostri bambini che la risata migliora la nostra salute a e aumenta le nostre difese immunitarie.
Quindi evitiamo i conflitti, facciamo pace e sorridiamo fiduciosi!

Illustrazioni di Pucci Violi

lunedì 30 marzo 2020

Immagini PECS per migliorare la comunicazione

Ecco una scheda utile a insegnanti che lavorano con bambini che hanno Bisogni Educativi Speciali e in certi casi faticano a comprendere e ad accettare le regole sociali.
Le regole sociali identificano azioni semplici come alzarsi al mattino, provvedere all'igiene quotidiana, mangiare, fare un disegno, giocare rispettando il proprio turno, non interrompere la lezione, non urlare quando il dottore fa la visita... 
Ci sono azioni più divertenti come disegnare ed altre più noiose.
Bambini con disturbi dello spettro autistico, spesso faticano a compiere determinate azioni che a loro risultano troppo impegnative, faticano ad acquisire le regole e possono andare incontro a crisi nervose, che diventano poi difficile da gestire. 
Una maniera per far accettare le regole può essere quella di spiegarle prima, in maniera serena e aiutandosi con illustrazioni in grado di trasmettere al bambino un messaggio più chiaro e più facilmente codificabile. Il bambino normalmente prova rabbia di fronte a cose che per lui sono incomprensibili: aiutiamolo a comprenderle e spieghiamone la necessità facendo uso della Comunicazione Alternativa Aumentativa (CAA).

domenica 29 marzo 2020

Gli insegnamenti di Ippocrate spiegati ai bambini

Ippocrate (Cos, 460 a.C. circa – Larissa, 377 a.C.) è ritenuto il padre della medicina. Tutt'oggi i suoi insegnamenti sono ritenuti validi e molto preziosi.

sabato 28 marzo 2020

I racconti di Kafka letti ai bambini

I bambini della scuola primaria possono leggere, non solo racconti fantastici e avvincenti storielle, ma con un'opportuna guida possono anche cimentarsi in opere di autori celebri del panorama letterario leggendone brevi stralci e imparando, pian piano, ad apprezzarli ed amarli per poi riscoprirli con maggiore consapevolezza in età più adulta.

Illustrazione di Chiara Gobbo

venerdì 27 marzo 2020

Spiegare ai bambini come proteggersi dal coronavirus

Ecco un modo efficace per spiegare ai bambini che l'igiene e il gesto semplice di lavarsi le mani col sapone sono molto importanti.
Inoltre, spieghiamo che è necessario avere ancora pazienza e restare a casa.
Nel frattempo, possiamo leggere la storia della sconfitta del popolo dei virus con la corona.

Il gioco del grifone a cura di Lucrezia Giarratana

Un'altra simpatica attività per riempire e colorare le vostre giornate casalinghe, con allegria.
Per questa attività ludico-didattica, a cura di Lucrezia Giarratana, seguite

Lavoretto tridimensionale da realizzare con i bambini

Cari genitori, ecco un fantastico parco giurassico tridimensionale da realizzare insieme ai vostri bambini. Questa attività, facile e divertente, è a cura di Lucrezia Giarratana.
Seguite il video tutorial 


mercoledì 25 marzo 2020

Il bambino e la coccinella

Ecco una simpatica storiella da leggere insieme ai vostri bambini ai tempi del coronavirus.
(L'autrice è Elena Sarsotti, un'insegnante che me l'ha inviata e che ringrazio).

martedì 24 marzo 2020

Insegniamo ai bambini a fare pace

Insegniamo ai bambini a fare pace. In questo momento in qui siamo chiusi in casa in spazi ridotti, i conflitti sono talvolta inevitabili, ma dopo una parola detta magari in tono alterato, facciamo pace. Insegniamolo ai bambini, ma soprattutto diamo noi il buon esempio. 
Chiedere scusa è un gesto d'amore e di umiltà.
Illustrazioni di Pucci Violi

lunedì 23 marzo 2020

Sapete com'è nato il grissino?

Scopriamo dove, e come, è nato il grissino...
Il grissino è nato a Torino!
Illustrazione di Chiara Gobbo



Illustrazione di Chiara Gobbo

La scoperta del quinto gusto: umami

A completare i quattro gusti apprezzabili dal palato umano (dolce, amaro, acido, salato) è stato aggiunto, non molti anni fa, il quinto gusto chiamato umami.
La sua esistenza ipotizzata agli inizi del 1900 in Giappone è stata in seguito smentita e solo in tempi più recenti confermata. Per intenderci, si tratta di un sapore rappresentato dal gusto intenso del brodo. Anche il parmigiano ha gusto umami.

Illustrazione di Maria Mantovani

I quattro gusti

Ecco i quattro gusti apprezzabili dal palato umano: dolce, amaro, acido, salato.

domenica 22 marzo 2020

I punti cardinali e l'orientamento

Franz Kafka e "La metamorfosi"

I tuoi bambini possono divertirsi pure leggendo stralci di opere di Kafka. Anche brani tratti dai grandi classici, magistralmente illustrati, possono appassionare gli allievi della scuola primaria.

Illustrazione di Pucci Violi

Pirandello in pillole ai bambini

Hai mai pensato di far divertire i tuoi bambini leggendo stralci di opere di grandi autori del passato? Vivacemente ne ha selezionati alcuni per te e li ha fatti illustrare da Pucci Violi.
Ecco come appassionare i piccoli alla grande letteratura.
Illustrazione di Pucci Violi

sabato 21 marzo 2020

Le due bisacce - favola di Esopo

Quando il creatore ebbe fatto l'uomo, gli mise sulle spalle due bisacce, una piena dei difetti degli altri e l'altra piena dei propri difetti; quella con i propri difetti penzolava sulla schiena mentre l'altra sul davanti.
Ecco perché l'uomo vede subito i difetti altrui e non i propri.
Esopo

La morale della favola è che 
bisogna guardare anche i propri difetti e non soltanto quelli degli altri.

I figli discordi - favola di Esopo

I figli di un contadino non andavano d'accordo, ed egli,
per quanto continuasse ad ammonirli, non riusciva a correggerli.
Pensò allora di ricorrere ad un esempio pratico,
e disse loro di portargli un fascio di verghe.
Unì le verghe in un fascio ben stretto,
le consegnò ai figli e ordinò loro di spezzarle,
ma per quanti sforzi facessero non ci riuscirono.
Allora sciolse il fascio e diede loro le verghe una ad una,
e siccome le rompevano senza difficoltà, soggiunse:
– Così anche voi, figli miei, se sarete uniti,
non sarete sopraffatti dai nemici,
ma se litigherete, offrirete loro una facile preda.
Esopo

La morale della favola è che
l'unione fa la forza. 

Il pipistrello e le donnole

Un pipistrello cadde a terra
e subito fu azzannato da una donnola,
ma mentre questa stava per ucciderlo
la pregò di risparmiarlo.
Lei disse che odiava tutti gli uccelli
e che quindi l'avrebbe ucciso.
Allora il pipistrello le spiegò
che non era un uccello ma un topo,
e così ebbe salva la vita.

Tempo dopo cadde di nuovo
e un'altra donnola lo prese
e alle sue suppliche rispose che
odiava tutti i topi.
Allora il pipistrello spiegò che
non era un topo ma un uccello,
e anche questa volta ebbe salva la vita.

Esopo

La morale della favola è che ogni volta bisogna adattarsi alle circostanze, trovando strategie diverse per sopravvivere.

Favola di Esopo illustrata per bambini

Favola di Esopo: I due viandanti e l'orso.

venerdì 20 marzo 2020

Rispettiamo l'ambiente, ricordiamo la storia dell'Isola di Pasqua

Oggi ai nostri bambini, mentre siamo chiusi in casa, leggiamo la storia dell'Isola di Pasqua. E riflettiamo sul fatto che l'inquinamento in questi giorni si è sensibilmente ridotto.
Non abbiamo più polvere nelle nostre case, le nubi di smog si sono quasi dissipate... proviamo a riflettere su questo per poi rinascere in maniera più sana...

giovedì 19 marzo 2020

Le sei emozioni primarie, spiegarle ai bambini

Poesia per il papà, adatta ai bambini più piccoli

Illustrazione di Emanuela Carletti
Papà tienimi in braccio
a stare in piedi, ancora non ce la faccio.

Raccontami una bella favola
siediti vicino a me a tavola.

Fammi sentire le tue grandi mani
che mi accompagnano verso il domani.

Il mio linguaggio è ancora ingarbugliato
ma vorrei dirti tutto d’un fiato...

poche parole mi escon soltanto:
papà ti voglio bene, tanto tanto.

© Vivacemente

Il mio papà

Illustrazione di Pucci Violi

Una filastrocca per la festa del papà

Ecco una filastrocca facile e semplice da memorizzare, ideale affinché i bambini più piccoli possano festeggiare il papà... e anche la mamma!

mercoledì 18 marzo 2020

Racconti brevi per bambini

Ecco una storiella da leggere ai bambini questa sera: Il ponte dell'amicizia. 
Ripropongo questa storia sul valore dell'amicizia e degli affetti.
Un racconto per sentirci capiti in un momento in cui gli amici sono fisicamente lontani e desidereremmo un ponte magico per poterli raggiungere e abbracciare.
Illustrazione di Pucci Violi

martedì 17 marzo 2020

Come spiegare ai bambini l'intelligenza delle piante

Ebbene sì, anche le piante sono intelligenti!
Hanno una forma di intelligenza molto diversa dalla nostra, infatti non sono dotate di un cervello, tuttavia mettono in atto strategie per difendersi e per affermarsi sul territorio.
Scopriamo insieme in che modo si dimostra intelligente il filodendro, detto anche monstera, una pianta molto utile in casa per ridurre l'inquinamento domestico.

lunedì 16 marzo 2020

Rebus facili per bambini

Rebus con semplici disegni, facilmente comprensibili, adatti a bambini da 6 a11 anni di età.

sabato 14 marzo 2020

Che cosa è la spada di Damocle?

Sai che cosa è la spada di Damocle?
Sai perché si dice: ho una spada di Damocle sulla testa
quando si corre un grave rischio?
Illustrazione di Chiara Gobbo

giovedì 12 marzo 2020

Differenze tra elefante africano e asiatico

Sapete distinguere un elefante africano da un elefante asiatico?
Normalmente li distinguiamo dalle orecchie. In realtà ci sono altre differenze. Scopriamole insieme!
Sappiate che quando si parla di elefante indiano ci si riferisce all'elefante asiatico.

Età media di ciascun animale

martedì 10 marzo 2020

Spiegare ai bambini l'importanza di lavarsi le mani

Illustrazione di Pucci Violi

Insieme ai bambini ai tempi del coronavirus

La parola d'ordine è: calma. È importante non farsi sorprendere dalla paura. I bambini sono spugne e assorbono gli stati d'animo che captano nell'ambiente circostante. Potrebbero cogliere il nostro stato di angoscia e amplificarlo; per questo dobbiamo mostrarci sereni e rasserenanti nei loro confronti.
Inoltre il repentino cambio delle loro abitudini, la mancanza degli amichetti abituali, dei giochi ai giardinetti, ecc. potrebbe generare in loro un certo sconforto che dobbiamo saper dissipare con gesti d'affetto e rassicurazioni.
Cercando di cogliere un lato positivo, proviamo a pensare (nonostante le preoccupazioni soprattutto lavorative per chi è un lavoratore autonomo) che ricorderemo i tempi del coronavirus anche per i momenti di sospensione in cui il tempo per la famiglia e per gli affetti si dilatano. 

Ora abbiamo tanto tempo da dedicare ai bambini e alla condivisione. Ai giochi e alla lettura. Alle parole e alle riflessioni. Alla comprensione degli stati d'animo e delle emozioni. E tutto questo sarà un collante per la nostra famiglia, un investimento che ci darà forza per sostenerci quando dovremo pensare alla rinascita. E potremo farlo con maggiore consapevolezza e più forza interiore.
Illustrazione di Pucci Violi

Differenza tra ricordare e rammentare

Ricordare vuol significa riportare al cuore, alla casa simbolica dei sentimenti, delle emozioni.
È diverso da rammentare che vuol dire riportare alle mente.

Stare insieme in famiglia in questi lunghi giorni a casa, per contenere il contagio da coronavirus, rappresenta un'imperdibile occasione per rafforzare i legami parentali, per dare ancora più valore all'affettività riscoprendo i piccoli gesti, il sorriso, il valore di un "grazie" e la cooperazione.
Ora c'è il tempo per fare le cose insieme, per parlare di momenti vissuti e rievocarli con amore ripercorrendo quella traccia che resta in ogni bambino fino a strutturarne la personalità. Ricordi belli, rievocati con un misto di nostalgia e serenità, aiutano nella formazione di un adulto indipendente e sicuro di sé, rispettoso, generoso e grato per quello che ha avuto.
Il Sé è probabilmente la più notevole opera d'arte che noi produciamo. E il Sé ha anche bisogno di essere narrato. Questo serve a capire meglio noi stessi e gli altri. Ovvero a sviluppare l'intelligenza intrapersonale e interpersonale.


Una casa tutta ecologica per la famiglia Cioffi




Le allegre avventure della famiglia Cioffi


Le carte delle emozioni

Illustrazioni di Pucci Violi

Come crescere bambini felici

La Danimarca risulta il Paese in cui si vive più felici fra quelli delle Nazioni Unite (alla quale aderiscono 193 Stati del mondo). Questo è stato evidenziato dai sondaggi della OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico).
Per questo motivo si sono accessi i riflettori per comprendere i meccanismi che conducono i Danesi a vivere gioiosamente la vita. Alla base di tutto c'è la famiglia, i valori dell'attaccamento e della condivisione.
Secondo le osservazioni e gli studi condotti per oltre dieci anni da Jessica Alexander (giornalista americana sposata con un danese) e Iben Sandahl (psicologa) crescere bambini felici, che un giorno saranno adulti felici e a loro volta portatori di gioia, si può. Ce lo spiegano nel libro "Il metodo danese per crescere bambini felici", una guida pratica per evitare errori che possono generare ansia e stress, con suggerimenti per conseguire soddisfazioni e gratificazioni attraverso l'empatia, maturando un buon rapporto figli/genitori.

Ecco alcuni consigli.

1. Alimentate il contatto con la natura trascorrendo, per quanto possibile, ore all'aria aperta alla scoperta del mondo circostante.
Ora, con le misure contenitive per contrasto al coronavirus, si consiglia di sfogliare e leggere libri sulla natura: i bambini amano i libri illustrati e la narrazione. Tutti i consigli successivi troveranno ancora più possibilità per essere applicati in questi momenti di sospensione in cui il tempo si dilata.

2. Lasciate spazio alla creatività e all'immaginazione, attraverso il gioco creativo.

3. Favorite il gioco libero, anche da soli. In questo modo si rielaborano le esperienze e i conflitti. Attraverso i giochi di immedesimazione, usando voci diverse in ruoli diversi, i bambini sono in grado di riprodurre le situazioni circostanti e questo per loro è terapeutico.

4. Trascorrete tempo con loro, raccontando di quando eravate piccoli voi, mettendo in luce analogie e contrasti tra due generazioni.

5. Parlate loro di emozioni e insegnate l'empatia. Spiegate che cosa si prova e perché, dando un senso alle loro sensazioni di irrequietezza e rabbia quando esse si verificano. Non colpevolizzateli anche quando sbagliano in modo che in seguito non tendano a mentire per paura di giudizi o punizioni. 

6. Praticate lo spirito di squadra. Cercate molti momenti per fare delle attività insieme come leggere, suonare o ascoltare musica, ma anche cucinare, sparecchiare, riordinare. Strutturando il senso di appartenenza e condivisione ne guadagnerà anche il benessere in famiglia.

I racconti sono la moneta corrente di una cultura

Non stancatevi mai di narrare ai vostri figli.
Non solo li farete divertire ma li aiuterete a strutturare la loro personalità.
I racconti aiutano a riflettere, divertono e fanno crescere.
Non hanno controindicazioni e non generano assuefazione.
Ogni luogo è adatto per raccontare storie ai vostri bambini.
Leggete giocando sull'intonazione della voce, cercando di vivacizzare il racconto e dando una precisa connotazione ad ogni personaggio.
Potete anche a divertirvi a inventare storie nuove, osate, iniziate anche se non sapete dove la storia vi porterà. Fate interloquire i bambini e date anche a loro la possibilità di scegliere quale strada percorrere.
In generale ricordate che: affinché ci sia un racconto occorre che accada qualcosa di imprevisto, altrimenti non c'è storia.
Stupite i vostri bambini, sorprendeteli. Lo "stupore" è una delle sei emozioni primarie.

E soprattutto ricordate che i racconti sono la moneta corrente di una cultura.
Parola di Jerome Bruner (1915-2016)
Psicologo statunitense che ha contribuito allo sviluppo della psicologia cognitiva e della psicologia dell'educazione, attribuendo grande valore anche alla narrazione interiore come strumento per migliorare la riflessività.