Vivacemente insieme

Vivacemente insieme

giovedì 30 marzo 2017

Altre parole per definire i rumori

Aggiungo all'elenco precedente queste parole che mi sono arrivate da Gianna Savant, insegnante di lettere, che ringrazio vivamente.

Rumori: boato, sciabordìo, sciacquìo...  
Voci: cinguettìo, frignìo, guaìto, mugolìo, singulto, sussurro... 
Azioni: berciare, biascicare, declamare, dichiarare, esclamare, frignare, inveire, sbraitare, schiamazzare, stormire, sussurrare, uggiolare, vociare...

I nomi dei rumori

Ampliare il lessico aiuta a migliorare la comunicazione, ad aumentare la sicurezza in se stessi e può rappresentare un gioco utile anche per sviluppare la memoria.
La lingua italiana è molto ricca e questa ricchezza è spesso poco usata. Facciamo divertire i bambini aumentando la loro conoscenza lessicale. Pochi conoscono tutti i nomi che definiscono i vari rumori. Eccoli raggruppati in questa pagina. Se ne ho dimenticato qualcuno, suggeritemelo voi e inviatemelo.
Illustrazioni di Pucci Violi

Ragazzi invitati nella Giuria Europea

THE YOUNG AUDIENCE FILM DAY 2017
TORINO – CINEMA MASSIMO – DOMENICA 7 MAGGIO

I ragazzi dai 12 ai 14 sono invitati a partecipare alla GIURIA EUROPEA
YOUNG AUDIENCE AWARD 2017

Il 7 maggio 36 giovanissime giurie di tutta Europa si riuniranno per vedere contemporaneamente
3 film nominati e decretare il vincitore

Per partecipare alla selezione è obbligatorio compilare la scheda di partecipazione entro il 14 aprile.

La partecipazione è gratuita - Info a questo LINK

martedì 28 marzo 2017

lunedì 20 marzo 2017

Il Galateo, manuale di buone maniere e rispetto

Il Galateo è un manuale di buone maniere e di rispetto verso gli altri. L'autore è Monsignor Della Casa che scrisse questo celebre trattato nel 1546.
È utile trasmettere ai bambini l'insegnamento di Della Casa che considera l'eleganza del comportamento come il frutto di uno stato d'animo sereno in grado di guidarci verso le nostre inclinazioni naturali.
Contrariamente a quanto si può ritenere in prima battuta, per Della Casa la forma è importante ma prima ancora vengono i contenuti. Prima di parlare bisogna sapere che cosa dire e solo la  consapevolezza del contenuto ci mette in grado di trovare la forma più adatta nell'esposizione. La maleducazione e il fatto di voler prevaricare gli altri dipendono da un forte egocentrismo che il bambino non è riuscito a superare. Quindi spesso accade che, anche in età più adulta, molte persone non si rendano conto di non essere sole e da qui subentra la mancanza di rispetto.

domenica 19 marzo 2017

Poesia per il papà, adatta ai bambini più piccoli

Illustrazione di Emanuela Carletti
Papà tienimi in braccio
a stare in piedi, ancora non ce la faccio.

Raccontami una bella favola
siediti vicino a me a tavola.

Fammi sentire le tue grandi mani
che mi accompagnano verso il domani.

Il mio linguaggio è ancora ingarbugliato
ma vorrei dirti tutto d’un fiato...

poche parole mi escon soltanto:
papà ti voglio bene, tanto tanto.

© Vivacemente

Una filastrocca per la festa del papà

Ecco una filastrocca facile e semplice da memorizzare, ideale affinché i bambini più piccoli possano festeggiare il papà... e anche la mamma!

sabato 11 marzo 2017

Guidare i bambini alla scoperta delle emozioni

"Alfabetizzazione Emotiva". Un testo agile che affianca gli insegnanti nel delicato compito di sostenere i bambini verso la comprensione e la gestione delle emozioni, accrescendo la loro intelligenza emotiva e favorendo altresì un clima armonioso nel gruppo classe, in grado di prevenire ogni forma di prevaricazione e bullismo.
Il libro è composto da:
- pagine in cui vengono trattati argomenti relativi a dinamiche psicologiche e sociali, in maniera scorrevole ma scientifica ed esauriente;
- pagine con proposte operative da svolgere insieme ai bambini.
Ecco l'indice con gli argomenti trattati.


Formato: 17 x 24 cm
Pagine: 120
Rilegatura: con spirale, per una facile fruibilità 
Prezzo: 22 € (incluse spese di spedizione con raccomandata tracciabile)

Pagamento: Bonifico Bancario intestato a Grantam Editrice
IBAN:   IT96Q0326801018001401940270

Chi preferisce usare PayPal può farlo attraverso questo link

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scrivendo nell'oggetto: ACQUISTO LIBRO
Inserire nella e-mail: nome, cognome, indirizzo al quale si desidera ricevere il libro, attestato dell'avvenuto bonifico (oppure specificare se avete pagato con PayPal). Inserite anche il codice fiscale oppure la P. IVA affinché possiamo emettere la fattura.
Riceverete il libro in pochi giorni.

Chi è di Torino può trovare questo libro presso la libreria di via Cernaia 40 (Fermata Metro XVIII dicembre, zona Porta Susa). Tel. 011 543516

giovedì 9 marzo 2017

Le similitudini spiegate ai bambini

In un testo letterario, anche un breve componimento, può essere molto utile ed efficace l'utilizzo di similitudini.
Nella similitudine si paragona qualcosa di cui si sta parlando e sulla quale si vuole porre l'attenzione, a qualcosa di più noto ed evidente, in modo da generare nel lettore una immediata comprensione per trasposizione.
Ecco una scheda con esempi di similitudini, nella quale il bambino potrà scegliere quella che ritiene più adatta a esprimere un determinato concetto.

Illustrazione di Pucci Violi

Le diverse abilità spiegate a fumetti


Nomi dei versi degli animali

Conosci i versi degli animali? Ogni animale ha un suo modo di esprimersi. Il suo verso è caratteristico e ha un nome che spesso non ricordiamo. Ecco un elenco con i nomi dei versi di molti animali.



Scopri 5 particolari fuori posto

Illustrazione di Pucci Violi

Le case parlanti

Le case possono parlare
se qualcuno ha tempo e voglia
di starle ad ascoltare.
Naturalmente
bisogna fare
la domanda giusta.
Allora aprono il rubinetto.
Si lamentano perché
stanno troppo allo stretto.
Aria, aria, qua si soffoca.
Una è troppo alta,
le gira la testa:
tiratemi giù,
vorrei avere la testa sottoterra.

Gianni Rodari,
Il secondo libro delle filastrocche

martedì 7 marzo 2017

Prevenire il bullismo, infondere la pace

In questi ultimi anni, si è cercato di formare una nuova cultura per la pace e per il rispetto delle diversità in un’ottica che le percepisca come un valore aggiunto e non come un elemento di scissione, incomunicabilità e prevaricazione.
Si ritiene che una delle strade di fondamentale importanza da percorrere sia quella di infondere nei bambini uno spirito di solidarietà e rispetto che sappia andare al di là di ogni forma di prevaricazione, rafforzando i valori dell’amicizia e della fratellanza a sostegno dei più deboli.
È importante stimolare i bambini fin da piccoli perché siano pronti a prendere le distanze in futuro da atteggiamenti di bullismo e supremazia.

La mimosa simbolo delle donne

La mimosa rappresenta da anni il simbolo della festa della donna.
I fiori, che appaiono come grappoli gialli simboleggiano non solo forza e coesione, ma femminilità esternata in una bellezza semplice.
La pianta di mimosa è stata importata, all’inizio del XIX secolo, dall’Australia in Europa. Qui ha trovato il clima favorevole per svilupparsi. 
I suoi fiori sbocciano a fine inverno e con il loro colore giallo intenso irrompono a fine inverno per portarci il tepore della primavera.
Non a caso la mimosa è stata eletto fiore simbolo della festa della donna: infatti fiorisce proprio in concomitanza dell’8 marzo, oltre a essere foriera di un significato in sintonia con la ricorrenza.
La mimosa è scelta come fiore per ricordare le operaie morte durante un incendio nella fabbrica di New York in cui prestavano lavoro. Questo terribile episodio si verificò l’8 marzo del 1908.
L’U.D.I. (Unione Donne Italiane) nel 1946 ha scelto la mimosa come fiore ideale per divenire il simbolo della festa di tutte le donne; esso è di facile reperibilità, economico e luminoso come tanti piccoli soli.

domenica 5 marzo 2017

venerdì 3 marzo 2017

Nel paese di Riciclopoli

È importante riciclare,
sull'ambiente non bisogna impattare!
Impatto zero!

Illustrazione di Chiara Gobbo

Sensibilizzare i bambini e le famiglie al rispetto per l'ambiente

Distinguere i rifiuti gettandoli negli appositi contenitori per la raccolta differenziata significa ridurre l'inquinamento, offrendo la possibilità di riciclare il più possibile. 
Spiegare questo ai bambini è molto importante. Molti hanno già acquisito queste abitudini in famiglia, ma rispetto alle famiglie meno attente il bambino che imparerà in classe a essere più sensibile verso l'ambiente, si farà portavoce in famiglia di questi messaggi in favore dello sviluppo sostenibile. Quindi sensibilizzare i bambini a scuola è utile per loro stessi in futuro, ma anche per le famiglie oggi e quindi per l'intera comunità.

Rispettiamo l'ambiente, ricordiamo la storia dell'Isola di Pasqua


Impatto zero per salvare la Terra

Impatto zero indica la capacità di interagire con l'ambiente attraverso le nostre azioni di vita quotidiana, in maniera consapevole, con impatto sull'ambiente tale da non contaminarlo con i rifiuti e da non depredarlo delle sue risorse non rinnovabili (combustibili fossili).
È possibile mettere in pratica questa linea di comportamento etico usando sapientemente le risorse rinnovabili (sole, vento, energia geotermica).
Ci sono poi risorse che si rinnovano ma per le quali occorre un certo lasso di tempo, quindi in questo caso è bene utilizzarle con parsimonia e buon senso come per esempio il legno.
Il tempo di rinnovamento di un bosco è valutato intorno ai 30/90 anni (questo dato è molto variabile in relazione al tipo di vegetazione).

Spiegare ai bambini lo stile di vita "impatto zero"


giovedì 2 marzo 2017

Donne pittrici, grandi artiste nella storia

Volgendo uno sguardo al passato, ci viene da riflettere sul fatto che la storia annoveri così tanti artisti di genere maschile e pochi di genere femminile. La spiegazione riguardo a questo dato sta nel fatto che un tempo alle donne venivano offerte, rispetto agli uomini, possibilità di studiare molto ridotte.
La donna, simbolo del focolare domestico, era poco invogliata a studiare o addirittura veniva osteggiata. Doveva infatti prendersi cura dei figli, degli anziani della famiglia e dedicarsi totalmente alla vita domestica. Le sue attività per il tempo libero erano per lo più il ricamo o la buona cucina.
Per questo, le poche artiste che hanno avuto la possibilità di studiare erano generalmente figlie di artisti affermati, quindi hanno avuto modo di apprendere nella bottega dei padri. Iscriversi nelle scuole più prestigiose era assai difficile per una donna, forse quasi impossibile.
Inoltre va detto che seppure le grandi artiste del passato fossero poche, ci sono comunque state, ma la storia non ha prestato grande attenzione al loro operato, quindi si è parlato poco del loro ingegno e della loro arte, ritenendola qualcosa di marginale all'interno del panorama artistico di appannaggio maschile.
In queste due pagine tratte da VivacementeDue desidero dare rilievo all'operato di talentuose donne del passato.
LESSICO: si dice talentoso o  talentuoso?
Siamo andati a documentarci presso il sito dell'Accademia della Crusca e abbiamo trovato quanto segue.
L'aggettivo talentoso o talentuoso è registrato nei vocabolari con alcune differenze; in sostanza ha due significati: il primo è "desideroso di talento", il secondo è "dotato di talento".


Cruciverba dei contrari, per bambini della scuola primaria

Sbadigliare fa bene e ossigena il cervello

 
Lo sbadiglio, molto spesso accusato ingiustamente di essere sintomo di noia e disinteresse, in realtà è un modo per scaricare tensione, aiutare il corpo a rilassarsi e la mente a riattivarsi.
Purtroppo è stato ritenuto a lungo segno di cattiva educazione, soprattutto se non ci si mette la mano davanti alla bocca, tuttavia è oggi è rivalutato da psicologi, coach e allenatori sportivi. 
Favorisce la distensione della muscolatura e lo sciogliersi delle articolazioni.
Esiste lo "yoga dello sbadiglio" e lo "stretching sbadigliato" basati sulla pratica dello slogamento mandibolare che induce rilassatezza. 
Vari test sui simulatori di guida hanno dimostrato che sbadigliando si hanno fino all'80% di probabilità in meno di avere un incidente. Il motivo è che la maggiore quantità di ossigeno che arriva ai polmoni con gli sbadigli induce il rilassamento muscolare e una minore attività della mente razionale a favore del cervello "inconscio" preposto al controllo dei riflessi istintivi che risultano 4 volte più veloci.

Si spalanca la bocca, si mostrano i denti e si emettono strani lamenti. Potrebbe apparire quasi un atto aggressivo (specialmente negli animali), in realtà la sua principale funzione è quella di apportare una grande quantità di ossigeno. È il riflesso di una profonda inalazione ed espirazione. 
Dura, mediamente, circa 6 secondi, attiva la circolazione e rilassa i muscoli. Questo stiramento risveglia la totalità del nostro essere e libera un po’ di tensione dal nostro corpo.
Le circostanze in cui si sbadiglia sono diverse. In parte è involontario, ma può essere anche volontario, è possibile indurlo e modularlo.
Generalmente si associa a stanchezza, superlavoro, stress, mancanza di stimoli o noia.
Ma il motivo principale per cui si sbadiglia è legato alla possibilità di addormentarsi. 

Quando il sonno diventa un nemico da combattere, lo sbadiglio, contrariamente a quanto si pensa, aggredisce e avverte. È, quindi, un riflesso del nostro corpo per resistere alla fatica mentale e alla fame. 
Per questo, è più frequente sbadigliare in ufficio o a scuola. 
Aumentando la quantità di ossigeno nell’organismo, favorisce la circolazione e riattiva anche la menta. Attraverso lo sbadiglio inghiottiamo una gran quantità di aria in un solo colpo, arricchendo il nostro sangue e stimolando l’attività delle cellule, così da produrre energia che usiamo come carburante per compensare una carenza energetica. 
Sbadigliare aiuta anche a lenire il dolore: l’aumento dell’ossigeno nel sangue distrae e le energie risparmiate si usano per produrre sostanze che il nostro organismo produce per calmare il dolore. 
Lo sbadiglio è contagioso, ma su questo non si hanno spiegazioni scientifiche. 
Potrebbe essere un comportamento di imitazione. Lo facciamo circa 220 mila volte nell’arco della vita. Sbadigliano tutti, anche gli animali: cani, gatti, topi, serpenti, pesci e uccelli.

Salvaguardia ambiente e consumo consapevole spiegato ai bambini

Mens sana in corpore sano. Che cosa significa?


La celebre locuzione latina Mens sana in corpore sano è di Giovenale. Nell'intenzione del poeta l'uomo anziché essere attratto da valore superficiali (come denaro, fama, ...) dovrebbe preoccuparsi solo del candore della sua anima e della salute del suo corpo, solo queste sono le cose importanti. 
Secondo Giovenale solo il saggio si rende conto che tutto il resto è effimero e spesso dannoso. 
Quindi è importante soffermarsi sull'equilibrio e la salute unitaria di mente-corpo.

Il diritto a un cielo stellato

L’Unesco, nella sua Dichiarazione Universale dei Diritti delle Generazioni Future, nell'anno 2003, ha sancito che:
“Le generazioni future hanno diritto a una Terra indenne e non contaminata, incluso anche il diritto a un cielo puro”.
Questo riguarda non solo gli studiosi come gli astronomi, ma anche gli astrofili (amanti del cielo) e tutti noi.

Che cos’è l’inquinamento luminoso?
Per inquinamento luminoso si intende ogni forma di irradiazione di luce artificiale rivolta direttamente o indirettamente verso la volta celeste. Produce inquinamento luminoso sia l’immissione diretta di flusso luminoso verso l’alto (tramite apparecchi mal progettati, mal costruiti o mal posizionati), sia la diffusione di flusso luminoso riflesso da superfici e oggetti illuminati con intensità eccessive.
Il danno più immediato attribuibile all’inquinamento luminoso è l’effetto di “oscuramento” della visione notturna del cielo, come si può notare osservando la volta celeste che sovrasta le nostre città.
Con un cielo così “spento” i nostri avi non avrebbero scoperto nulla; invece gli antichi popoli d’oriente del primo millennio a. C. come Babilonesi e Greci posero le basi dell’astronomia proprio grazie al cielo limpido e nero, tramandando le loro conoscenze a Copernico, Keplero e Galileo.
L’inquinamento luminoso ha effetti negativi nei seguenti ambiti:

Che cosa significa "nutraceuti"?

I nutraceuti sono sostanze presenti negli alimenti in grado di svolgere un'azione benefica per la nostra salute sia in termini di prevenzione che i termini terapeutici.

Il termine nutraceuta è un neologismo che vuol racchiudere i concetti di nutrizione e farmaceutica.
Questo rievoca il famoso detto di Ippocrate, ritenuto tutt'oggi il padre della medicina.
"Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo".
Si chiamano alimenti funzionali i cibi che contengono i nutraceuti.
I nutraceuti sono contenuti anche negli integratori alimentari. Ecco alcuni esempi di nutraceuti: le vitamine, gli oligoelementi, la carnitina, l'acido folico, gli acidi grassi polinsaturi essenziali (Omega 3 / Omega 6), ...

mercoledì 1 marzo 2017

Dentini che spuntano, dentini che cadono, topini che arrivano

Il giorno in cui spunta il primo dentino è un giorno da festeggiare!
Anche il giorno in cui cade il primo dentino si fa ricordare. 
E il topino che troverà il dentino, premierà il fortunato bambino.
Illustrazione di Emanuela Carletti