giovedì 9 marzo 2023

Nomi di emozioni dalla A alla Z

A - Ammirazione, Amore, Angoscia, Ansia, Amarezza, Apprensione, Acredine, Attesa
B - Beatitudine
C - Compassione, Commiserazione, Compatimento, Compiacimento, Curiosità, Collera, Costernazione
D - Dolore, Disgusto, Disprezzo, Dubbio, Delusione, Disperazione, Desiderio
E - Estasi, Entusiasmo
F - Frustrazione
G - Gioia, Gratitudine, Gratificazione, Gelosia
I - Interesse, Ira, Invidia, Inquietudine, Imbarazzo, Inadeguatezza, Insicurezza, Indifferenza, Impazienza
L - Letizia, Leggerezza, Livore
M - Malinconia, Mestizia
N - Noia, Nostalgia
O - Ostinazione, Orgoglio, Odio
P - Paura, Prostrazione, Perdono
R - Rabbia, Rancore, Riconoscenza, Rassegnazione, Rimorso, Rimpianto
S - Sorpresa, Stupore, Sgomento, Soddisfazione, Speranza, Sospensione, Struggimento, Sopraffazione, Stima, Scoraggiamento, Smarrimento, Spaesamento, Sbigottimento
T - Terrore, Turbamento
U - Umiliazione
V - Vergogna, Vendetta
Z - Zuzzerellaggine (spensieratezza, svagatezza)

Le emozioni si possono misurare?

Il differenziale semantico di Osgood è uno strumento per cercare di attribuire un valore alle emozioni di fronte a uno stimolo, per esempio anche di fronte a un'opera d'arte.

I bambini aspettano la Pasqua


giovedì 9 febbraio 2023

Elenco delle maschere di carnevale

Ecco le più note maschere italiane, con indicazione della regione di provenienza
Pantalone


Arlecchino, Brighella – Bergamo

Balanzone – Bologna

Capitan Spaventa – Genova

Colombina, Pantalone – Venezia

Gianduia, Giacometta – Torino

Meneghino – Milano

Peppe Nappa – Sicilia

Pulcinella, Scaramuccia, Tartaglia – Napoli

Rugantino – Roma

Stenterello – Firenze

lunedì 23 gennaio 2023

Quali sono i giorni più freddi dell'anno?

Illustrazione di Chiara Gobbo
Sapete quali sono i giorni più freddi dell'inverno?
Secondo la tradizione popolare, i giorni più freddi non sono a dicembre, d'altronde l'inverno inizia il 21 dicembre e il pieno dell'inverno si fa ancora attendere.
I giorni ritenuti più freddi sono circa a metà dell'inverno. Sarebbero tre giorni di fine gennaio: 29, 30 e 31.
Vengono chiamati Giorni della Merla e, secondo la tradizione, trascorsi quelli, l’inverno diviene meno rigido e pesante. Sicuramente le giornate sono già molto più lunghe, infatti alla sera il sole tramonta circa 40 minuti dopo rispetto al giorno del solstizio d'inverno (il più corto dell'anno).

La tradizione popolare ci tramanda più versioni per spiegarci come sia nata la particolare denominazione Giorni della Merla; quella più diffusa ci narra la seguente storia.
Per ripararsi dal freddo intenso di quei giorni, una merla e i suoi pulcini, in origine bianchi, si rifugiarono dentro un comignolo, dal quale emersero il 1º febbraio, tutti neri a causa della fuliggine.
 
Secondo un'altra leggenda, che prende origine dalla cultura latina e greca, la merla è messaggera della dea Persefone che annuncia l'arrivo della primavera attraverso il suo comportamento.
Quando la merla si allontanava dal nido in giornate con temperature miti, significava che l'inverno sarebbe stato lungo e Persefone sarebbe arrivata con molto ritardo presso la casa della madre Demetra. Invece, se faceva molto freddo, la primavera sarebbe arrivata presto e Persefone sarebbe giunta prima dalla madre. Da questa leggenda ha tratto origine la seguente previsione: 
se gli ultimi tre giorni del mese il clima non è particolarmente freddo, ci saranno ondate gelide tardive anche a marzo; al contrario, un freddo intenso nei giorni 29, 30 e 31 gennaio sarebbe foriero di una primavera anticipata.

venerdì 23 dicembre 2022

Canzone di Natale

Pubblico con gioia una canzone di Natale, pervenuta dall'insegnante Massimiliano Ragusa, che ha musicato una poesia precedentemente pubblicata sul blog. Grazie Massimiliano!



Filastrocca sulla neve

Illustrazione di Pucci Violi

lunedì 5 dicembre 2022

Come le emozioni si trasformano in sentimenti

Per completare il laboratorio sulle emozioni, è essenziale spiegare anche come le emozioni si trasformano in sentimenti. Capire questi meccanismi, spiegandoli in maniera semplice con esempi tratti da episodi della vita quotidiana, è utile affinché i bambini imparino ad esercitare l'autocontrollo necessario per una vita sociale armoniosa in mezzo agli altri.


Fifastrocca - La filastrocca sulla paura


Aiutare i bambini a comprendere e a gestire le emozioni

Pagina tratta dal libro "Alfabetizzazione Emotiva"