lunedì 18 settembre 2023

Il fiore delle emozioni

Il “fiore di Plutchik” è la rappresentazione grafica data dallo studioso Robert Plutchik alle emozioni primarie e secondarie.

Ogni “petalo” presenta un’emozione e sul lato opposto appare l’emozione opposta (per esempio la gioia è raffigurata in opposizione alla tristezza).  La gradazione varia divenendo meno intensa, via via che ci si allontana dal centro del fiore. Tra un petalo e l’altro è rappresentato lo spazio in cui le emozioni si combinano tra loro, dando origine alle emozioni econdarie.

Robert Plutchik (1927-2006) ha dedicato gran parte della sua vita allo studio delle emozioni. Secondo il pensiero di Plutchik, la vasta gamma delle emozioni che un essere umano prova, nel corso della sua esistenza, può essere semplificata in otto emozioni semplici o primarie (rabbia, aspettativa, gioia, fiducia, paura, sorpresa, tristezza, disgusto) organizzate in quattro coppie di opposti, che possono avere diverse gradazioni e mescolarsi tra loro.

 

I colori delle pietre preziose

Ecco una scheda per conoscere meglio il mondo minerale e minerale organico, arricchendo il lessico e imparando ad apprezzare le varie tonalità di colore.

mercoledì 13 settembre 2023

Che cosa è la spada di Damocle?

Sai che cosa è la spada di Damocle?
Sai perché si dice: ho una spada di Damocle sulla testa
quando si corre un grave rischio?
Illustrazione di Chiara Gobbo

martedì 12 settembre 2023

Ripassare la divisione in sillabe

Ecco una scheda divertente per giocare con le parole, rafforzare il lessico e ripassare la divisione in sillabe.


lunedì 11 settembre 2023

Cosa in tendiamo per personalità

La personalità può essere definita come l'insieme delle caratteristiche dell'individuo che sono responsabili di modelli coerenti di pensare, sentire e comportarsi e che pertanto assicurano unità, coerenza, continuità e progettualità alle relazioni dell'individuo col mondo.

La personalità, si struttura in maniera definitiva verso la fine dello sviluppo psicologico della persona (a fine adoloscenza)  sulla base del temperamento e del carattere. Ma come possiamo definire queste due dimensioni?

Il temperamento riguarda la componente biologica innata, legata a fattori genetici.
Il termine temepramento deriva dal latino temperare e significa mescolare oppourtunamente. Quindi il termine temperamento si riferisce a quei tratti innati psicologici che determinano le tendenze di comportamento di una persona.

Il carattere, invece, riguarda l'insieme dei comportamenti appresi ed è quindi legato all'ambiente in cui l'individuo cresce e si sviluppa venendo influenzato dal contesto che determina in lui mdificazioni legate anche al suo temperamento di base. Ogni circostanza infatti può influire in maniera differente in relazione al substrato di partenza.

Temperamento, carattere, personalità

Il temperamento riguarda la componente biologica innata, legata a fattori genetici. 

Il carattere, invece, riguarda l'insieme dei comportamenti appresi ed è quindi legato all'ambiente in cui l'individuo cresce e si sviluppa venendo influenzato dal contesto che determina in lui mdificazioni legate anche al suo temperamento di base. Ogni circostanza infatti può influire in maniera differente in relazione al substrato di partenza.

La personalità, infine, riguarda le peculiarità dell'individuo che si vengono a strutturare alla fine dell'adolescenza in base al temperamento e al carattere.
La personalità può essere definita come l'insieme delle caratteristiche dell'individuo che sono responsabili di modelli coerenti di pensare, sentire e comportarsi e che pertanto assicurano unità, coerenza, continuità e progettualità alle relazioni dell'individuo col mondo.

domenica 10 settembre 2023

Altri Episodi di Apprendimento Situato - EAS

Ecco un'altra scheda per lavorare attraverso gli EAS (Episodi di Apprendimento Situato).
In questo caso, il tema da affrontare è la diversità.

Si sceglie di introdurre il concetto partendo da uno scritto di Luigi Pirandello. Lo stimolo è offerto da questa scheda illustrata (fase anticipatoria) nella quale si narra un episodio della vita di Vitangelo Moscarda, un antieroe, vulnerabile e incapace di accettare i difetti.

La prima domanda sulla quale far riflettere i bambini può essere quella indicata in basso sulla scheda, all'interno delle riquadro rosso (fase operatoria) .
Ovviamente si possono poi introdurre altre domande-stimolo sulle quali discutere e interagire al fine di confrontarsi sui differenti punti di vista, all'interno della gruppo classe, per arrivare a elaborare concetti profondi sul tema della diversità e divenire consapevoli della propria unicità (fase ristrutturativa).