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venerdì 29 settembre 2017

Bambini che ridono e sorridono

I bambini ridono (o sorridono) circa 300 volte al giorno. Gli adulti, invece, per quanto abbiano un atteggiamento positivo, arrivano  a non più di 100 tra sorrisi e risate. Certuni arrivano a stento a 10 espressioni del viso che ricordano l'ilarità.
Un bambino può insegnare sempre tre cose ad un adulto:
1. A essere contento senza motivo.
2. A essere sempre occupato con qualcosa.
3. A volere con ogni sua forza ciò che desidera.
(Paulo Coelho)

Gli adulti sono troppo seri per me. Non sanno ridere. 
Meglio scrivere per i bambini, è l’unico modo per divertire anche me stesso.
(Roald Dahl)

Ecco una fantastica idea regalo per far ridere e divertire i bambini: una raccolta delle più belle storie di Roald Dahl.

lunedì 25 settembre 2017

L'incredibile storia dell'oca "Becco di rame"

Alberto Briganti è il nome del veterinario di Spoleto che ha applicato a un’oca una protesi in rame per ricostruirle il becco, grazie ad un intervento unico al mondo.
Una volpe aveva mutilato l’oca portandole via due terzi della parte superiore del becco, con un morso. Da questo incidente, grazie all’amore dei proprietari e alla nuova protesi, è nato un personaggio, Becco di rame, che  è divenuto non solo il protagonista di una splendida favola, ma anche il simbolo della solidarietà e dell’accettazione della diversità. Becco di rame è un animale protesico, forte e coraggioso. La sua storia incarna il concetto di benessere animale. Con l’intervento, che gli ridona la possibilità di nutrirsi, l’oca non solo si salva ma rafforza il proprio carattere. 
La favola di Becco di rame è una storia vera, avvincente e soprattutto ricca di valori: 
il rispetto della vita; l’amicizia; la condivisione; la solidarietà; il legame animale-uomo; la pet therapy... e tanti altri ancora.
Questa favola insegna a tutti, adulti e bambini, quanto sia determinante impegnarsi nella vita per superare le avversità, ma restano imprescindibili la solidarietà e l’accettazione della diversità per sostenere chi si trova in difficoltà. 

Regalami un libro

Non un semplice dono, molto di più...

Illustrazione di Pucci Violi
Regalare un libro a un bambino in età prescolare contiene anche una promessa.
La promessa di dedicargli del tempo nel leggerlo insieme.
Tempo trascorso non solo a leggerlo, ma anche a commentarlo, poi a fantasticare, inventare altre storie insieme, stringendo il legame affettivo.
Con tutto questo aiuti il tuo bambino sconfiggere le paure e strutturare la sua personalità, gettando le basi per un adulto sereno e volitivo.
Insegnare ai bambini ad apprezzare la carta stampata, imparando ad amarla e a divertirsi con libri o giornalini, significa anche prevenire l'instaurarsi della dipendenza da TV e video-giochi. Questi ultimi, oltre a non favorire l'innata creatività dei bambini, possono generare l'instaurarsi di fenomeni di emicrania, nervosismo e insonnia.