giovedì 1 ottobre 2026

Il valore dell'impegno e della rinuncia

Ai tempi odierni, il valore della rinuncia appare come qualcosa di totalmente anacronistico. Infatti viviamo un'epoca in cui tutto è a portata di click, e ogni sfizio diventa accessibile in tempi brevi.
Oggi fuggiamo dalla fatica, dalla rinuncia, dal dolore. Ma purtroppo in molti casi il dolore va superato, attraversandolo, e non seppellendolo accanto a noi, perché in tal caso riemergerà sotto altre forme.
Anche la fatica e la rinuncia hanno un grande valore perché ci insegnano a perseverare, a resistere, superando le nostre debolezze e questo ci rende migliori e soprattutto più forti per affrontare sfide future.
Ogni decisione conduce a un bivio e ogni bivio comporta una rinuncia.
Si rinuncia per curare o assistere una persona cara, ci si sacrifica per studiare o lavorare.
Si fanno investimenti piccoli o grandi per il futuro, senza sapere esattamente dove il nostro impegno ci condurrà, ma si va avanti perché si sente nel profondo che quella è la strada più giusta.
Il sacrificio, inteso come impegno e fatica, rispecchia la parte più forte di noi, quella che sa elevare il nostro spirito e che sottolinea la nostra personalità facendo emergere la nostra forza di carattere. 
La rinuncia è la parte di noi che resta racchiusa in un bozzolo, è la parte che smettiamo di inseguire per dedicarci a qualcosa di più urgente... Le scelte delineano il nostro cammino e fanno sì che diventiamo ciò che già siamo nella nostra essenza più profonda.
Alcune piccole rinunce e sacrifici li facciamo per diventare più grandi, per inseguire il nostro daimond.
Altri li facciamo per ritrovare la salute, perseguendo un corretto stile di vita.
Alcune volte l'impegno è gestibile e non richiede troppi sforzi. In atri casi, invece, l'impegno pare insormontabile, troppo faticoso, tanto che spesso le persone accantonano i loro migliori propositi.
Per questo, è basilare abituare i bambini, fin da piccoli, a profondere il loro impegno ascoltando la propria voce interiore che sa sempre riconoscere qual è la cosa più giusta per noi.
A quel punto la motivazione sarà pronta, ma bisognerà soffermarsi sullo step successivo: il processo di volizione. Sarà la volizione a farci conseguire gli obiettivi, perché la motivazione non basta, infatti occorre una grossa forza di volontà per vincere ogni battaglia resistendo alla gratificazione "del tutto e subito", e imparando a rinunciare in vista di un premio più grande, anche se più tardivo.


mercoledì 30 settembre 2026

Rebus autorisolutivo per bambini

Per tutti gli amanti dei rebus, inseriamo una nuova tipologia di rebus. Si tratta di rebus che, nella loro immagine di sfondo svelano la soluzione finale. Per questo li abbiamo chiamati "rebus autorisolutivi".

martedì 29 settembre 2026

Disegni realizzati col curvilinee

Proponete ai bambini della scuola primaria la realizzazione di qualche disegno utilizzando un piccolo strumento semplice ed economico, facilmente reperibile: il curvilinee.
Per il bambino rappresenta una novità che lo incuriosisce e che accoglie volentieri. Si divertirà sperimentando le varie possibilità di disegnare linee curve.

Dall'intersezione casuale delle linee curve si generano spazi chiusi e protetti. Il bambino, invitato a riempire questi spazi con campiture di colore sfumate o contrastanti, si trova davanti a una struttura visiva definita che non lo disorienta. Il risultato finale è sorprendente e richiama immediatamente le architetture organiche e i mosaici del Parc Güell di Barcellona.
La "piccola opera d'arte" che crea il bambino si trasforma in un potentissimo attivatore di autoefficacia. L'alunno non ha semplicemente riempito del tempo per stare calmo, ma ha prodotto bellezza partendo da uno strumento geometrico. Un'attività semplice, pulita, economica e facilmente integrabile nel piano didattico personalizzato (PDP), capace di trasformare la tensione motoria in pura espressione artistica. 

Disegno realizzato da F. (scuola primaria)

lunedì 28 settembre 2026

Le curve armoniose di Gaudí

Il Parc Güell è uno dei simboli di Barcellona e di gran lunga uno dei luoghi più apprezzati dai visitatori, costruito da Gaudì all'inizio del '900 - https://www.barcellona.org/cosa-vedere-barcellona/parc-guell/
Il Parc Güell è uno dei simboli di Barcellona e di gran lunga uno dei luoghi più apprezzati dai visitatori, costruito da Gaudì all'inizio del '900. - https://www.barcellona.org/cosa-vedere-barcellona/parc-guell/

Il Parc Güell è uno dei simboli di Barcellona. Fu progettato dall'architetto Antoni Gaudí, massimo esponente del modernismo catalano, a carico dell'impresario Eusebi Güell. Le curve ripetute e i mosaici coloratissimi sono gli elementi più caratterizzanti di questo parco meraviglioso.

Le curve armoniose e avvolgenti si riallacciano inconsapevolmente alla rotondità del ventre materno e dell'abbraccio, offrendo un senso di calma, accoglimento, sicurezza, supporto, e quindi favoriscono la calma e il senso di pace. Tutto questo si rivela terapeutico nelle persone con ADHD.
Possiamo invitare i bambini a realizzare disegni con l'utilizzo del curvilinee, ispirandosi ai lavori del grande artista Gaudí.


Contenimento della iperattività ADHD con uno strumento semplice e originale

Il "Curvilinee" come strumento di inclusione: placare l’iperattività attraverso le forme biologiche e l'effetto Gaudí
Nella quotidiana ricerca di strategie inclusive per la gestione dell'ADHD in classe, noi insegnanti ci scontriamo spesso con una sfida complessa: trovare attività che calmino l'iperattivazione motoria, che siano silenziose, che non isolino il bambino e che non disturbino il resto della classe.
La risposta potrebbe nascondersi in uno strumento tecnico ingiustamente dimenticato nei cassetti della scuola primaria: il curvilinee (sia quello rigido classico che, ancor meglio, la sua variante flessibile).
L'esperienza sul campo dimostra che invitare un alunno con ADHD a tracciare linee curve libere sul foglio utilizzando il curvilinee attiva un processo terapeutico e rilassante immediato. Da un punto di vista psicomotorio, la linea retta o spezzata impone rigidità, blocchi continui e un controllo inibitorio che per il bambino iperattivo è fonte di stress. Al contrario, la linea curva asseconda il movimento naturale della mano. Il curvilinee flessibile, in particolare, offre una stimolazione tattile e manuale unica: il bambino può modellarlo, percependo la resistenza del materiale, canalizzando così l'irrequietezza in una motricità fine controllata e silenziosa.
Le curve continue sembrano rievocare dinamiche ancestrali di accoglienza, di abbraccio e di fluidità, allentando l'ansia da prestazione. Ma il vero punto di forza di questa attività risiede nella fase successiva: il colore.
Dall'intersezione casuale delle linee curve si generano spazi chiusi e protetti. Il bambino, invitato a riempire questi spazi con campiture di colore sfumate o contrastanti, si trova davanti a una struttura visiva definita che non lo disorienta. Il risultato finale è sorprendente e richiama immediatamente le architetture organiche e i mosaici del Parc Güell di Barcellona.

domenica 20 settembre 2026

Rebus, ottima attività per rafforzare il senso di autoefficacia

Per bambini e ragazzi, i rebus rappresentano un'attvità divertente perché, dopo un po' di allenamento, diventare abili nella soluzione di rebus offre grandi soddisfazioni, contribuisce a strutturare l'autostima e rafforza il senso di autoefficacia.

giovedì 17 settembre 2026

Che cosa sono i tautogrammi?

I tautogrammi sono brevi componimenti o frasi, le cui parole iniziano tutte con la stessa lettera.
Esempio: Case Comode Costruite Col Cemento.