Come aiutare i bambini con la naturopatia
Nella società attuale cambiano velocemente gli stili di vita, a causa delle numerose innovazioni tecnologiche, dell’influenza dei media, della composizione multietnica, della diversa struttura familiare, all’interno della quale si sono modificati i rapporti interpersonali; parallelamente è cresciuto lo stato di salute dei figli.
Malgrado ciò, è aumentata in proporzione l’intolleranza dei genitori verso le malattie che, spesse volte banali, evidenziano un frequente ricorso al medico, affinchè venga placata l’ansia da eliminazione dei sintomi fastidiosi in tempi rapidi. Si genera così una pediatria consumistica, con largo uso di prodotti farmaceutici, utilizzati in senso “anti” (antibiotici, antinfiammatori, ecc…), i quali sopprimono e non modulano le reazioni fisiologiche dell’organismo, che sono il segnale di un equilibrio alterato e la cui scomparsa non è espressione di guarigione, ma un momentaneo placarsi della sintomatologia.
L’aspettativa delle famiglie è quella di guarire ancora prima di ammalare; come conseguenza compaiono frequentemente quadri patologici recidivanti, fino ad arrivare alla cronicizzazione.
L’organismo dei bambini ha un sistema immunitario non ancora completamente maturo, tuttavia, se non viene pesantemente intossicato da trattamenti allopatici prolungati, ha la potenzialità di guarire da solo, senza l’accanimento terapeutico dei protocolli farmacologici.
Esiste un modo diverso di prendersi cura dei bambini: quello di sentire secondo natura, ponendo al centro l’individuo e non la malattia.










