Blog per stimolare la creatività e approfondire la conoscenza in modo gioioso e coinvolgente. Dopo molti anni di editoria cartacea - con i giornalini Vivacemente diffusi a Torino dal lontano 2002 - ho voluto creare un raccoglitore virtuale per l'insegnamento vivace (VivacePedia) con migliaia di schede didattiche utili ai genitori e insegnanti di Scuola d'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1°grado.
didattica a distanza
giovedì 16 marzo 2017
martedì 14 marzo 2017
sabato 11 marzo 2017
Guidare i bambini alla scoperta delle emozioni
"Alfabetizzazione Emotiva". Un testo agile che affianca gli insegnanti nel delicato compito di sostenere i bambini verso la comprensione e la gestione delle emozioni, accrescendo la loro intelligenza emotiva e favorendo altresì un clima armonioso nel gruppo classe, in grado di prevenire ogni forma di prevaricazione e bullismo.
Il libro è composto da:
- pagine in cui vengono trattati argomenti relativi a dinamiche psicologiche e sociali, in maniera scorrevole ma scientifica ed esauriente;
- pagine con proposte operative da svolgere insieme ai bambini.
Ecco l'indice con gli argomenti trattati.
Formato: 17 x 24 cm
Pagine: 120
Rilegatura: con spirale, per una facile fruibilità
Pagine: 120
Rilegatura: con spirale, per una facile fruibilità
Prezzo: 22 €
venerdì 10 marzo 2017
Le similitudini spiegate ai bambini
In un testo letterario, anche un breve componimento, può essere molto utile ed efficace l'utilizzo di similitudini.
Nella similitudine si paragona qualcosa di cui si sta parlando e sulla quale si vuole porre l'attenzione, a qualcosa di più noto ed evidente, in modo da generare nel lettore una immediata comprensione per trasposizione.
Ecco una scheda con esempi di similitudini, nella quale il bambino potrà scegliere quella che ritiene più adatta a esprimere un determinato concetto.
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| Illustrazione di Pucci Violi |
giovedì 9 marzo 2017
Nomi dei versi degli animali
Conosci i versi degli animali? Ogni animale ha un suo modo di esprimersi. Il suo verso è caratteristico e ha un nome che spesso non ricordiamo. Ecco un elenco con i nomi dei versi di molti animali.
Le case parlanti
Le case possono parlare
se qualcuno ha tempo e voglia
di starle ad ascoltare.
Naturalmente
bisogna fare
la domanda giusta.
Allora aprono il rubinetto.
Si lamentano perché
stanno troppo allo stretto.
Aria, aria, qua si soffoca.
Una è troppo alta,
le gira la testa:
tiratemi giù,
vorrei avere la testa sottoterra.
Gianni Rodari,
Il secondo libro delle filastrocche
se qualcuno ha tempo e voglia
di starle ad ascoltare.
Naturalmente
bisogna fare
la domanda giusta.
Allora aprono il rubinetto.
Si lamentano perché
stanno troppo allo stretto.
Aria, aria, qua si soffoca.
Una è troppo alta,
le gira la testa:
tiratemi giù,
vorrei avere la testa sottoterra.
Gianni Rodari,
Il secondo libro delle filastrocche
martedì 7 marzo 2017
Prevenire il bullismo, infondere la pace
In questi ultimi anni, si è cercato di formare una nuova cultura per la pace e per il rispetto delle diversità in un’ottica che le percepisca come un valore aggiunto e non come un elemento di scissione, incomunicabilità e prevaricazione.
Si ritiene che una delle strade di fondamentale importanza da percorrere sia quella di infondere nei bambini uno spirito di solidarietà e rispetto che sappia andare al di là di ogni forma di prevaricazione, rafforzando i valori dell’amicizia e della fratellanza a sostegno dei più deboli.
È importante stimolare i bambini fin da piccoli perché siano pronti a prendere le distanze in futuro da atteggiamenti di bullismo e supremazia.
Si ritiene che una delle strade di fondamentale importanza da percorrere sia quella di infondere nei bambini uno spirito di solidarietà e rispetto che sappia andare al di là di ogni forma di prevaricazione, rafforzando i valori dell’amicizia e della fratellanza a sostegno dei più deboli.
È importante stimolare i bambini fin da piccoli perché siano pronti a prendere le distanze in futuro da atteggiamenti di bullismo e supremazia.
domenica 5 marzo 2017
venerdì 3 marzo 2017
Sensibilizzare i bambini e le famiglie al rispetto per l'ambiente
Distinguere i rifiuti gettandoli negli appositi contenitori per la raccolta differenziata significa ridurre l'inquinamento, offrendo la possibilità di riciclare il più possibile.
Spiegare questo ai bambini è molto importante. Molti hanno già acquisito queste abitudini in famiglia, ma rispetto alle famiglie meno attente il bambino che imparerà in classe a essere più sensibile verso l'ambiente, si farà portavoce in famiglia di questi messaggi in favore dello sviluppo sostenibile. Quindi sensibilizzare i bambini a scuola è utile per loro stessi in futuro, ma anche per le famiglie oggi e quindi per l'intera comunità.
giovedì 2 marzo 2017
Il diritto a un cielo stellato
L’Unesco, nella sua Dichiarazione Universale dei Diritti delle Generazioni Future, nell'anno 2003, ha sancito che:
“Le generazioni future hanno diritto a una Terra indenne e non contaminata, incluso anche il diritto a un cielo puro”.
Questo riguarda non solo gli studiosi come gli astronomi, ma anche gli astrofili (amanti del cielo) e tutti noi.
Che cos’è l’inquinamento luminoso?
Per inquinamento luminoso si intende ogni forma di irradiazione di luce artificiale rivolta direttamente o indirettamente verso la volta celeste. Produce inquinamento luminoso sia l’immissione diretta di flusso luminoso verso l’alto (tramite apparecchi mal progettati, mal costruiti o mal posizionati), sia la diffusione di flusso luminoso riflesso da superfici e oggetti illuminati con intensità eccessive.
Il danno più immediato attribuibile all’inquinamento luminoso è l’effetto di “oscuramento” della visione notturna del cielo, come si può notare osservando la volta celeste che sovrasta le nostre città.
Con un cielo così “spento” i nostri avi non avrebbero scoperto nulla; invece gli antichi popoli d’oriente del primo millennio a. C. come Babilonesi e Greci posero le basi dell’astronomia proprio grazie al cielo limpido e nero, tramandando le loro conoscenze a Copernico, Keplero e Galileo.
L’inquinamento luminoso ha effetti negativi nei seguenti ambiti:
“Le generazioni future hanno diritto a una Terra indenne e non contaminata, incluso anche il diritto a un cielo puro”.
Questo riguarda non solo gli studiosi come gli astronomi, ma anche gli astrofili (amanti del cielo) e tutti noi.
Che cos’è l’inquinamento luminoso?
Per inquinamento luminoso si intende ogni forma di irradiazione di luce artificiale rivolta direttamente o indirettamente verso la volta celeste. Produce inquinamento luminoso sia l’immissione diretta di flusso luminoso verso l’alto (tramite apparecchi mal progettati, mal costruiti o mal posizionati), sia la diffusione di flusso luminoso riflesso da superfici e oggetti illuminati con intensità eccessive.
Il danno più immediato attribuibile all’inquinamento luminoso è l’effetto di “oscuramento” della visione notturna del cielo, come si può notare osservando la volta celeste che sovrasta le nostre città.
Con un cielo così “spento” i nostri avi non avrebbero scoperto nulla; invece gli antichi popoli d’oriente del primo millennio a. C. come Babilonesi e Greci posero le basi dell’astronomia proprio grazie al cielo limpido e nero, tramandando le loro conoscenze a Copernico, Keplero e Galileo.
L’inquinamento luminoso ha effetti negativi nei seguenti ambiti:
Che cosa significa "nutraceuti"?
I nutraceuti sono sostanze presenti negli alimenti in grado di svolgere un'azione benefica per la nostra salute sia in termini di prevenzione che i termini terapeutici.
Il termine nutraceuta è un neologismo che vuol racchiudere i concetti di nutrizione e farmaceutica.
Questo rievoca il famoso detto di Ippocrate, ritenuto tutt'oggi il padre della medicina.
"Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo".
Si chiamano alimenti funzionali i cibi che contengono i nutraceuti.
I nutraceuti sono contenuti anche negli integratori alimentari. Ecco alcuni esempi di nutraceuti: le vitamine, gli oligoelementi, la carnitina, l'acido folico, gli acidi grassi polinsaturi essenziali (Omega 3 / Omega 6), ...
mercoledì 1 marzo 2017
Dentini che spuntano, dentini che cadono, topini che arrivano
venerdì 24 febbraio 2017
Carl e la vicenda della torre
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| Illustrazione di Eleonora Barsotti |
Racconto sulla matematica creativa, ispirato al matematico Carl Gauss (1777-1855).
C’era una volta un ragazzo di nome Carl che aveva il bernoccolo per la matematica.
Su ogni cosa rifletteva in termini numerici e cercava di trovare soluzioni, oppure di scovare errori se qualcosa non quadrava.
Quando a casa si controllavano i conti del bilancio familiare: bollette, rate da pagare e spese varie, Carl buttava un occhio furtivo e, talvolta, trovava qualche errore che era sfuggito ai suoi genitori. Questo suo essere così attento e preciso, in diversi casi, aveva evitato perdite di denaro e, poiché la sua non era una famiglia ricca, ciò era importante.
A scuola era molto bravo, ma non era spinto dalla voglia di primeggiare quanto piuttosto dal grande amore per la matematica e le scienze.
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