sabato 9 settembre 2023

Esempio pratico di un EAS

Per fare un esempio pratico in merito ad un Episodio di Apprendimento Situato, supponiamo di aver deciso di tenere una lezione sulle emozioni. Lo stimolo (fase anticipatoria) può essere offerto da un'immagine significativa, ovvero una mappa che rappresenti, in maniera semplice e diverntente, le emozioni primarie (dolore, gioia, interesse, paura, rabbia, disgusto, sorpresa) e alcune emzioni secondarie.


La consegna di lavoro (fase operatoria) potrebbe essere quella di rispondere alle seguenti domande:

- tra le emozioni indicate qual è l'emozione che provi più frequentemente?

- qual è quella che ti crea più disagio?

- quando una persona accanto a te prova un'emozione, la percepisci anche tu di riflesso?

Dalle risposte a queste ed altre domande, potranno nascere interessanti riflessioni e confronti tra i diversi stati d'animo di ognuno.
Dall'argomento emozioni, si potrà arrivare a parlare di empatia, di solidarietà e molto altro (fase ristrutturativa).

venerdì 8 settembre 2023

EAS - 3 momenti (fasi) fondamentali

Un EAS (episodio di apprendimento situato) rappresenta una porzione didattica, ovvero l’unità minima di cui consta l’agire didattico dell’insegnamento in contesto”.
La modalità informale di fruizione e accesso alle conoscenze è tipicamente per microlearning: si cercano informazioni, le si mettono a confronto, si originano delle domande che fanno proseguire verso altre ricerche per arrivare poi a una sintesi.
La struttura di un EAS si sviluppa in 3 momenti.
1. Il momento anticipatorio che è costituito da una situazione stimolo (un video, un’immagine, un documento, una testimonianza) e di una consegna che viene assegnata in classe.
2. Il momento operatorio che consta di una microattività di produzione. Si tratta del “cuore” dell’EAS e consiste nella richiesta di lavorare in merito a una situazione-stimolo attraverso la produzione di un contenuto.
3. Il momento ristrutturativo che consiste nel debriefing riguardo a quanto accaduto/realizzato nei due momenti precedenti, ovvero nel ritornare sui processi attivati e sui concetti fatti emergere per sottoporli a riflessione, far arrivare la classe alla consapevolezza di quanto emerso e fissare gli aspetti importanti, cioè quelli che meritano di essere ricordati. (Rivoltella, Edizioni La Scuola 2013, pag. 53).

Questo ritmo a tre, potrebbe essere sintetizzato in “comprendi, agisci, rifletti” o anche “smonta, rimonta, condividi”. Quindi vi è un momento anticipatorio nel quale si entra in contatto con le informazioni e in maniera critica si giunge all'appropriazione (comprendi).
Segue un secondo momento in cui le informazioni servono a sostenere una produzione (agisci, rimonta). Infine, occorre che quanto elaborato sia sottoposto a verifica metacognitiva (rifletti, condividi) attraverso la condivisione.

giovedì 7 settembre 2023

EAS: Episodi di Apprendimento Situato

La metodologia EAS (Episodi di Apprendimento Situato)  è stata ideata da Pier Cesare Rivoltella e si è diffusa a partire dal 2014.

L’unità con EAS, che costituisce un'alternativa alla tradizionale lezione frontale, si compone di 3 momenti: 

A. preparatorio (detto anche anticipatorio)

B. operatorio

C. ristrutturativo

L’EAS si sviluppa a partire da un’accurata progettazione del docente e propone agli studenti esperienze di apprendimento situato e significativo, generando un’appropriazione personale dei contenuti.

Riferimenti pedagogici: la metodogia EAS ha come riferimento principale la “scuola del fare” di Freinet (con la sua “lezione a posteriori”). Inoltre, i riferimenti sono riconducibili a Maria Montessori, Dewey, Bruner, Gardner, Don Milani.

mercoledì 6 settembre 2023

Modello EAS - didattica micro

Il modello EAS si inserisce in quel filone di analasi della didattica nei suoi aspetti "micro", quella che si occupa della progettazione della singola lezione o di una serie contenuta di lezioni, in funzione dello sviluppo delle competenze disciplinari o interdisciplinari.

Il Prof. Rivoltella, ideatore di questo modello, ha definito le tappe sottese all'apprendimento autoregolato secondo il seguente schema operativo.

1. Individuare un tema di ricerca.

2. Trovare informazioni pertinenti, selezionarle, farne sintesi.

3. Organizzare le informazioni ai fini della loro esposizione.

4. Esporre il proprio lavoro, ponendo l'accento sulle parti più significative.

5. Suscitare domande e sostenere una discussione argomentando le proprie riflessioni e controargomentando le osservazioni altrui.

6. Imparare a riconoscere le parti poco chiare in merito alla trattazione dell'argomento e provare all'interno del gruppo a raggiungere una buona comprensione.


mercoledì 2 agosto 2023

Le muduse immortali

Lo sapete che esistono degli animali che sono immortali?
Si tratta di un particolare tipo di meduse.

martedì 1 agosto 2023

Rebus per bambini esperti

Rebus degli alimenti, per divertirsi e allenare la mente


 

Acrostici per bambini della scuola primaria

Insegnare ai bambini a leggere l'ora

Ecco una scheda per spiegare ai bambini come leggere l'ora sull'orologio analogico.
Dopo aver letto e commentato la scheda insieme, potete aiutarli a costruire un orologio da parete usando, per esempio, un piatto usa e getta in cartone.
Con l'uso di un pennarello a punta grossa evidenziate 12 spicchi e scrivete in grande i 12 numeri.
Poi ritagliate da cartoncini di diverso colore due frecce, una corta e una lunga, per indicare ore e minuti. Fissatele al centro del piatto usando un fermacampione.
In questo modo il bambino potrà farle girare e si cimenterà nel comprendere l'ora giusta di fronte a ogni nuova posizione delle lancette.

Rebus sulle fiabe

Ecco una scheda di enigmistica con i rebus sul tema delle fiabe. Buon divertimento!