Vivacemente insieme

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lunedì 17 novembre 2014

La storia della patata

Illustrazione di Maria Mantovani
La patata veniva coltivata nell’America del Sud già quattro millenni fa. Venne importata in Europa intorno al XVI secolo, da alcuni viaggiatori spagnoli. Inizialmente fu considerata soltanto una pianta esotica e non propriamente commestibile, ma più adatta ad essere impiegata come foraggio per il bestiame. In alcuni casi, trovò un impiego nell’ambito curativo e farmaceutico.

Diversi anni dopo, un astuto farmacista francese, Parmentier, diffuse l’utilizzo della patata come sano alimento per tutti. Parmentier, in accordo con il re di Francia Luigi XVI, fece piantare un campo di patate nei pressi di Parigi. Per spronare l’intera popolazione a vincere la diffidenza riguardo alla patata, fece sorvegliare notte e giorno la piantagione dai gendarmi. Un’idea geniale. Infatti tutta la popolazione pensò: se è così preziosa, sarà anche buona e genuina. Così la assaggiarono e ci provarono gusto. Presto, la patata si diffuse in tutta Europa. Sana ed economica, viene consumata in quantità e cucinata in svariati modi.

articolo pubblicato su VivacementeDue, marzo 2012

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