domenica 30 novembre 2014

Tuteliamo i bambini dai pericoli domestici


Pensando a Samantha Cristoforetti

Pensando a Samantha Cristoforetti, con tutto l'orgoglio che un'italiana sia stata scelta per un impresa così ambiziosa, è bello iniziare a parlare coi bambini dell'immensità dell'universo che ci circonda... In questo vi può aiutare lo splendido lavoro realizzato da Eleonora Barsotti.


Giochi enigmistici - rebus


Neurodiversità, neurotipicità

Riguardo alla sfera neurale, le persone possono essere neuro-tipiche quando vi sono tratti caratteriali comuni che si riscontrano abitualmente, oppure neuro-atipiche quando si palesano tratti e aspetti comportamentali che si discostano dalla consuetudine.

Alcuni adulti, che fin da bambini manifestavano un particolare modo di essere che li faceva sentire spesso a disagio e distanti dagli altri – per le diverse modalità nel comunicare, percepire le emozioni, memorizzare le cose – oggi sono riusciti a dare un senso, a trovare una spiegazione al loro modo di essere fuori dal comune. Per molti è stato quasi un sollievo comprendere che il loro modo di essere “originali” non è unico e può rientrare nel quadro della sindrome di Asperger.

Ascolta il punto di vista della mamma di una bimba con sindrome di Asperger

mercoledì 26 novembre 2014

Che cosa sono i nutraceuti?

I nutraceuti sono sostanze presenti negli alimenti in grado di svolgere un'azione benefica per la nostra salute sia in termini di prevenzione che i termini terapeutici.
Il termine nutraceuta è un neologismo che vuol racchiudere i concetti di nutrizione e farmaceutica.
Questo rievoca il famoso detto di Ippocrate, ritenuto tutt'oggi il padre della medicina.
"Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo".
Ritengo che sensibilizzare i bambini su questo concetto sia molto importante. 
Infatti, significa gettare per le basi per una alimentazione corretta e consapevole inserita in un uno stile di vita volto a salvaguardare la salute a breve e a lungo termine. 
I gusti dei bambini vanno educati affinché apprezzino il sapore e il valore degli alimenti più sani, inducendo il loro corpo a imparare a distinguere ciò che è salutare da ciò che lo è di meno e che, per questo motivo, può essere consumato solo sporadicamente e non abitualmente.

Perché la lepre corre così veloce?


martedì 25 novembre 2014

Il tempo scorre lento per i bambini e molto veloce per gli anziani

Lo scorrere del tempo dipende dalla nostra percezione, dall'età, dal contesto in cui siamo inseriti. Svolgere un compito noioso fa sì che il tempo scorra lentamente, se ci divertiamo il tempo vola.
Ne sapeva qualcosa il grande artista Salvador Dalì quando dipinse Gli orologi molli (1931).
Anche lo scrittore Franz Kafka ha voluto esprimere questo concetto sulla percezione del tempo.


lunedì 24 novembre 2014

Educare alla solidarietà

Fotolia
Su La Stampa di oggi 24/11/14 si parla dell'importanza di crescere i bambini aiutandoli a sviluppare l'empatia e la solidarietà alla base di una esistenza armoniosa e di una comunità socialmente evoluta.
A questo proposito posto nel blog un mio articolo pubblicato su VivacementeDue un po' di tempo fa.

Educare alla solidarietà
A scuola, ma prima ancora in famiglia, educare alla solidarietà, al rispetto, alla condivisione è un atto sociale di vitale importanza, affinché tutti si possa godere di pari opportunità per affrontare una vita serena e degna.
È fondamentale, quindi, crescere i bambini insegnando loro che è bello poter godere di determinate ricchezze, purché queste non siano solo nelle mani di alcuni, ma possano essere apprezzate da tutti.
In quest’ottica, tutti i bambini del mondo hanno diritto a nutrirsi in modo adeguato, a ricevere un’istruzione, a giocare serenamente, ad essere amati e compresi.
Una famiglia dove i bambini, già da piccoli, hanno un riferimento che rispecchia un modello di condivisione dei ruoli tra mamma e papà è sicuramente un buon punto di partenza.

La leggenda di Pigmalione e Galatea

Conoscete questa appassionante leggenda narrata da 
Publio Ovidio Nasone?
Ecco cosa può succedere quando ci si innamora del proprio operato.


6 personaggi in cerca d'autore

Perché è così difficile capirsi?
Ognuno di noi ha il suo vissuto e questo incide molto sul proprio modo di essere e sul modo di rapportarsi agli altri...

Illustrazione di Chiara Gobbo

Un'antica leggenda persiana


domenica 23 novembre 2014

Gulliver nel paese dei giganti

Voi credete che Gulliver sia un gigante nel paese dei lillipuziani?
Sì ma non solo. Gulliver è anche un piccolo omino nel paese dei giganti. Leggi questo stralcio tratto dai Viaggi di Gulliver di Jonathan Swift e osserva il minuscolo Gulliver tra le braccia di personaggi giganteschi. Poverino, ha tanta paura...

Illustrazione di Pucci Violi

Illustrazione di Pucci Violi

giovedì 20 novembre 2014

Jonathan Swift e i Viaggi di Gulliver

La prima persona che incontrai all’Accademia aveva l’aspetto allampanato, faccia e mani fuligginose, capelli e barba lunghi, cencioso e bruciacchiato in diverse parti del corpo...

Illustrazione di Pucci Violi


Pirandello in pillole ai bambini

Hai mai pensato di far divertire i tuoi bambini leggendo stralci di opere di grandi autori del passato? Vivacemente ne ha selezionati alcuni per te e li ha fatti illustrare da Pucci Violi.
Ecco come appassionare i piccoli alla grande letteratura.
Illustrazione di Pucci Violi

martedì 18 novembre 2014

Gli orsetti illustrati da Pucci Violi

Le fantastiche avventure degli orsetti, magistralmente illustrate da Pucci Violi, sono dedicate ai bambini più piccoli, in età prescolare.

Giochi enigmistici - rebus


Amici dal mondo, una poesia per infondere la pace


Illustrazione di Emanuela Carletti




Amico appena conosciuto
tu sei tra noi il benvenuto.
A te che vieni da lontano
ecco qui la nostra mano.



Se ti senti triste e stanco
c'è un posto al nostro fianco.
Comprendere il tuo sguardo
è per noi il primo traguardo.
E già ci pare di intuire
che ci potremo divertire.

Cominciamo con un gioco
per sorridere ci basta poco.
Un gioco per stringere le mani e star vicini
per crescere insieme fin da bambini.

© Vivacemente

Ninna nanna della Luna

Illustrazione di Pucci Violi

Che cosa vuol dire Lapalissiano? Perché si dice così?


lunedì 17 novembre 2014

Lezioni di Tango

Rudy Cioffi ama ascoltare musica su vecchi dischi in vinile ma odia ballare... a sorpresa riceve in regalo un corso di Tango per lui e Rita...
Vince Ricotta per Vivacemente, 2013

La storia della patata

Illustrazione di Maria Mantovani
La patata veniva coltivata nell’America del Sud già quattro millenni fa. Venne importata in Europa intorno al XVI secolo, da alcuni viaggiatori spagnoli. Inizialmente fu considerata soltanto una pianta esotica e non propriamente commestibile, ma più adatta ad essere impiegata come foraggio per il bestiame. In alcuni casi, trovò un impiego nell’ambito curativo e farmaceutico.

Diversi anni dopo, un astuto farmacista francese, Parmentier, diffuse l’utilizzo della patata come sano alimento per tutti. Parmentier, in accordo con il re di Francia Luigi XVI, fece piantare un campo di patate nei pressi di Parigi. Per spronare l’intera popolazione a vincere la diffidenza riguardo alla patata, fece sorvegliare notte e giorno la piantagione dai gendarmi. Un’idea geniale. Infatti tutta la popolazione pensò: se è così preziosa, sarà anche buona e genuina. Così la assaggiarono e ci provarono gusto. Presto, la patata si diffuse in tutta Europa. Sana ed economica, viene consumata in quantità e cucinata in svariati modi.

articolo pubblicato su VivacementeDue, marzo 2012

sabato 15 novembre 2014

Ninna nanna col il nonno

Illustrazione di Emanuela Carletti
Mentre il sole volge al tramonto
il nonno legge un bel racconto.
Vuol far quietare il piccolino
che tutto il giorno fa il birichino.

Ninna nanna in mezzo a tanti libri
dondolando si perdono gli equilibri
ma il bambino non prende sonno
vuol giocare in braccio al nonno.

Dopo tanto raccontare
e star lì anche a ninnare
il bimbetto vispo e sveglio
culla il nonno molto meglio!

© Vivacemente

venerdì 14 novembre 2014

Ragione e torto

La ragione è il torto di spalle. 
Tiziano Meneghello
René Magritte

Le contessine Fiamma e Bruna

Racconto tratto da Vivacemente ottobre 2014 - Illustrazioni di Pucci Violi

L'orsetto Vik e i suoi nipotini

Illustrazioni di Pucci Violi
Illustrazioni di Pucci Violi

Un corretto stile di vita per mantenersi in forma

Illustrazioni di Emanuela Carletti - Foto Fotolia

Restare in salute mangiando in modo corretto e praticando attività fisica

Illustrazione di Emanuela Carletti

Filastrocca per differenziare

Illustrazione di Chiara Gobbo
Devo fare un gran trasloco
cambio casa di qui a poco.

Quattro vani da sgombrare
mille cose da trasportare.

Non c’è molto da buttare
sono tutte cose care.

Non si gettano i ricordi
altrimenti poi ti scordi.

Non si abbandonano i rifiuti
neppure i vecchi imbuti.

Tutto va differenziato
per essere presto riciclato.

Scegli il giusto cassonetto
e farai un lavoro perfetto.

© Vivacemente

Quando si sbaglia

Foto Fotolia
Ritengo importante nell’educazione dei bambini, un dialogo il più possibile paritetico, mettendoci sul loro piano e spiegando con semplicità non solo gli aspetti gioiosi della vita, ma anche le difficoltà, in modo da prepararli ad affrontare il mondo con la consapevolezza della fragilità umana, unita comunque al desiderio di combattere la non violenza, promuovendo altresì valori profondi.

In Francia si sta discutendo per introdurre, nel prossimo anno scolastico, come materia di studio “Morale laica”. Non sarà facile mettere a punto un programma ben definito, stabilendo dei confini etici anche nell’ambito di situazioni delicate e complesse.
So perfettamente che le insegnanti più sensibili, al di là delle materie che insegnano e dei programmi ministeriali cui si attengono, hanno sempre cercato di trasmettere nelle loro ore di lezione, quegli stessi valori che si trasmettono amorevolmente anche ai figli, affinché si possa diventare un giorno adulti in grado di vivere equilibratamente e di relazionarsi nel rispetto di tutti.
Certo non è facile educare tutti i bambini, specie quelli provenienti da situazioni difficili e disagiate, a non prevaricare gli altri, affrontando il bullismo, valorizzando l’intercultura e la solidarietà. 

giovedì 13 novembre 2014

La raccolta differenziata e le gattine gemelle

Illustrazione di Pucci Violi

Separazione e Individuazione, un percorso verso l'autonomia


Illustrazione di Maria Mantovani
Passaggi fondamentali nel percorso verso l'autonomia

Cambia la società, ma il bisogno di amore e soprattutto di chiarezza educativa verso i nostri bambini resta imprescindibile da qualsiasi evoluzione sociale.
È vero, sono mutati molti stili di vita e di conseguenza anche alcune modalità per affrontare i problemi pratici, quotidiani. Sono cambiati anche gli stili percettivi dei nostri bambini. Bimbi sempre più competenti e in competizione.
Ritengo tuttavia che non siano cambiati alcuni bisogni di fondo degli individui e soprattutto quelli dei fanciulli.
Bambini che per potersi sviluppare come figure adulte hanno necessariamente bisogno di costruirsi un’identità, qualche elemento di certezza e soprattutto una solida fiducia di base.
Nell’ambito della mia esperienza professionale ho avuto modo di assistere all’evolversi di alcune trasformazioni avvenute in ambito educativo sia nei contesti scolastici, sia nelle famiglie.
L’entrata nella scuola dell’infanzia segna sicuramente per molti bambini un importante passo verso l’autonomia e l’instaurarsi di una vita sociale più allargata.

mercoledì 12 novembre 2014

L'importanza del sonno nei bambini

Illustrazione di Pucci Violi per Vivacemente
Il sonno è una funzione e un’esigenza fisiologica, come mangiare e respirare, senza la quale non potremmo sopravvivere.
Un neonato dorme per circa sedici ore al giorno, un bambino di uno o due anni dorme per dodici ore e in età scolare, generalmente si dorme per undici ore. La durata del sonno, dunque, si riduce proporzionalmente alla crescita del bambino. Il processo ritmico di sonno e veglia si sviluppa nel neonato a distanza di sei o otto settimane dalla nascita ed è principalmente associato alla soddisfazione per l'appagamento del bisogno di cibo. Inizialmente, non è molto importante che l’ambiente sia buio, ma con il tempo la presenza e l’assenza della luce determinano la regolarità del ritmo del sonno e testimoniano il progressivo adattamento del bambino alla Terra.

La naturopatia in età pediatrica

Come aiutare i bambini con la naturopatia

Nella società attuale cambiano velocemente gli stili di vita, a causa delle numerose innovazioni tecnologiche, dell’influenza dei media, della composizione multietnica, della diversa struttura familiare, all’interno della quale si sono modificati i rapporti interpersonali; parallelamente è cresciuto lo stato di salute dei figli. 
Malgrado ciò, è aumentata in proporzione l’intolleranza dei genitori verso le malattie che, spesse volte banali, evidenziano un frequente ricorso al medico, affinchè venga placata l’ansia da eliminazione dei sintomi fastidiosi in tempi rapidi. Si genera così una pediatria consumistica, con largo uso di prodotti farmaceutici, utilizzati in senso “anti” (antibiotici, antinfiammatori, ecc…), i quali sopprimono e non modulano le reazioni fisiologiche dell’organismo, che sono il segnale di un equilibrio alterato e la cui scomparsa non è espressione di guarigione, ma un momentaneo placarsi della sintomatologia. 

L’aspettativa delle famiglie è quella di guarire ancora prima di ammalare; come conseguenza compaiono frequentemente quadri patologici recidivanti, fino ad arrivare alla cronicizzazione. 

L’organismo dei bambini ha un sistema immunitario non ancora completamente maturo, tuttavia, se non viene pesantemente intossicato da trattamenti allopatici prolungati, ha la potenzialità di guarire da solo, senza l’accanimento terapeutico dei protocolli farmacologici. 

Esiste un modo diverso di prendersi cura dei bambini: quello di sentire secondo natura, ponendo al centro l’individuo e non la malattia. 

Sostenibilità a 360°

Lo sviluppo sostenibile è una forma di sviluppo in grado di soddisfare i bisogni delle generazioni presenti, senza compromettere le risorse per le generazioni future. L'esigenza di conciliare crescita economica ed equa distribuzione delle risorse in un nuovo modello di sviluppo è sorta negli anni '70. Il termine "sostenibile" sottende un concetto di eticità e rispetto dei diritti umani.

La sostenibilità ruota attorno a quattro macro insiemi fondamentali (che a loro volta contengono altre forme di sostenibilità).

Sostenibilità sociale: intesa come capacità di garantire condizioni di benessere umano (salute e nutrizione, istruzione e informazione, sicurezza e stabilità) equamente distribuite senza differenze di genere e sociali.

Sostenibilità economica: intesa come capacità di generare reddito e lavoro per il sostentamento della popolazione.

Sostenibilità ambientale: intesa come capacità di mantenere qualità e riproducibilità delle risorse naturali.

Sostenibilità istituzionale: intesa come capacità di assicurare condizioni di partecipazione, democrazia, giustizia.

Bisogna, tuttavia, tener presente che quando si parla genericamente di sviluppo sostenibile si fa per lo più riferimento all'ambito ambientale.

martedì 11 novembre 2014

Ristrutturazioni in casa Cioffi

Per la famiglia Cioffi è tempo di ammodernamenti… e non solo casalinghi...

La disfida del riciclo

Rita Cioffi promette a Rudy il regalo che desidera se riesce a riciclare qualcosa che non è ancora stato riciclato. Vince Ricotta in "VivacementeDue" dic 2013

La famiglia Cioffi e la crisi economica

Rudy Cioffi pensa che sia sufficiente essere bravi per non avere problemi di lavoro, invece in tempi di crisi... 
Vince Ricotta in "VivacementeDue" aprile 2014


venerdì 7 novembre 2014

Psicologia della Gestalt

Fritz Perls (Berlino 1893, 1970)
Il pensiero Gestaltico nasce dalle idee di Fritz Perls che sono state poi elaborate e sintetizzate dalla moglie Laura e dallo scrittore Goodman, oltre che dai sostenitori della Psicologia della Gestalt delle generazioni venute dopo.
L’approccio gestaltico si ispira ai concetti sulla percezione, che dimostrano come l’uomo organizzi gli elementi in insiemi attraverso il processo percettivo. Gli elementi non sono percepiti come distinti e scollegati tra loro, ma vanno visti come un insieme.
Secondo Perls l’apparato psichico funziona nello stesso modo, non è quindi possibile spiegare le proprietà di un sistema attraverso gli elementi che lo compongono, ma il tutto va analizzato nella sua totalità che comprende la mente e il corpo, l’immaginazione e il movimento, i pensieri ed i sentimenti.
In tutto questo gioca un ruolo fondamentale l’omeostasi. Essa consiste nel processo di autoregolazione che governa le funzioni vitali dei vari apparati che costituiscono l’organismo umano.
L’organismo si trova costantemente sottoposto a un’oscillazione tra equilibrio e squilibrio in quanto ogni bisogno va a scuotere l’equilibrio di base e di bisogni ne abbiamo costantemente. Quando il processo omeostatico fallisce, quando la persona non riconosce i propri bisogni o non è in grado di soddisfarli, si infrange l’equilibrio e la persona si trova a vivere un profondo conflitto interiore.
Ma qual è il bisogno principale?

Creatività, un urlo dell'anima

Edvard Munch, L’urlo
Parlando di creatività si può dire di tutto. Ogni cosa può rientrare nell’argomento e tutti oggi ne parlano. Il rischio è quello di di essere banali. E se questo si verifica, crolla ogni fondamento! Infatti, per definizione, la creatività è in netta antitesi con la banalità.
Cercherò, in questo articolo, di presentarvene alcuni aspetti, e in altri arriverò a una parte più pratica relativa agli esercizi per sviluppare il pensiero creativo.

Di fronte alla richiesta di una definizione di creatività, ogni giorno ne darei una diversa e non con voluto intento, ma con la difficoltà di fissare entro determinati argini qualcosa di fluttuante e impalpabile.
Ogni giorno, percepisco la creatività in varie modalità e secondo diversi aspetti. Ognuno di questi non è in antitesi con gli altri, ma ne coglie un’altra sfaccettatura e tutte insieme formano un’immagine in perenne movimento.
Questa immagine mentale, rappresentativa della creatività, come tutto ciò che è in movimento, si spinge verso una forma astratta e incompiuta. È qualcosa di simile all’onda del mare che, con tutta la sua impetuosità, è mossa da una forza inarrestabile.
Dietro l’onda creativa c’è sempre la forza dell’impegno profuso e la capacità di rimandare le gratificazioni.
L’Eureka di Archimede, nello scoprire che un corpo immerso nell’acqua sposta una quantità di liquido pari alla sua massa, non è una lampadina che si accende nel buio della non conoscenza. Rappresenta, invece, l’illuminazione che giunge dopo anni di studi condotti con perseveranza.
Da qui, il modus dicendi ”la creatività non è ispirazione, ma traspirazione”.
Se pensiamo, poi, al lavoro di Alexander Fleming, al sudore possiamo aggiungere anche le lacrime. Infatti, nel suo laboratorio, ancora prima di scoprire il potere antibiotico della muffa, scoprì che le lacrime contengono una sostanza antibiotica naturale che battezzò Lisozima (le sue lacrime caddero su un vetrino dopo ore ed ore di lavoro, portandolo così alla coperta).